Nasce un’alleanza contro il cybersquatting italiano

Autorità e normativeNormativa

Lettera aperta di Cellulari.it alla Registration Authority italiana

Milano – Il cybersquatting e’ la sottrazione per fini di speculazione commerciale, di un nome a dominio riconducibile a persone, marchi o aziende, ad opera di chi tenti di lucrare sulla scia della popolarita’ altrui. Il fenomeno e’ in crescita, come sottolineano alcuni dati della World International Property Organization delle Nazioni Unite, che dal dicembre 1999 ad oggi ha gestito oltre 8350 dispute su circa 16000 nomi a dominio, che hanno coinvolto controparti di 127 Paesi: il numero di arbitrati condotti da WIPO su registrazioni di marchi registrati e’ aumentato del 20 per cento nel 2005 rispetto all’anno precedente, con circa 4 casi al giorno, con cio’ determinando il piu’ alto numero di casi di cybersquatting gestiti dal 2001. La nota testata Cellulari.it , che proprio nelle scorse settimane aveva rischiato di perdere il proprio dominio, in una lettera aperta alla Registration Authority italiana, sottoscritta anche da HTML.it, Marketingroutes e Portel, ha formulato una serie di proposte urgenti contro il cybersquatting, aperte al contributo e sottoscrivibili on line, tra cui la modifica del paragrafo 3.2 del regolamento, la comunicazione con i titolari con avvisi via email, la tutela per le testate giornalistiche e l’impiego della posta elettronica certificata per le comunicazioni invece di fax e raccomandate.

Studio Celentano

Autore: ITespresso
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