Nascono i primi portali per le imprese

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Il portale del consorzio Intrafidi rappresenta uno dei migliori esempi di portali costituiti a favore delle imprese nel rispetto del nostro piano di e-government.

ROMA. E’ nato di recente il portale del consorzio Intrafidi dalla partnership tra SECI Latina e Datamat. Promosso dalla CCIAA di Latina e realizzato con la supervisione di SECI S.p.A. (la società della Camera di Commercio di Latina che si occupa di innovazione e internazionalizzazione), il portale ha l’obiettivo di promuovere il ruolo di intermediazione dei Confidi per migliorare le condizioni di accesso al credito delle imprese della provincia di Latina. Sono coinvolti nel portale Intrafidi diversi Confidi ovvero il sistema dei Consorzi e Cooperative di garanzia fidi che rappresenta in Italia il “ponte” tra aziende e banche. Una realtà che conta circa 800 operatori, associa quasi 950 mila piccole e medie imprese, alle quali ha concesso garanzie per circa 12 miliardi di euro. Il portale Intrafidi e’ stato realizzato utilizzando l’infrastruttura Finmediary di Datamat. Si tratta di una piattaforma informatica basata su Internet che consente l’incontro sul Web tra la domanda di finanziamenti delle PMI e l’ offerta di soluzioni di finanziamento delle banche. Il portale del consorzio Intrafidi rappresenta uno dei migliori esempi di portali realizzati a favore delle piccole e medie imprese e dedica particolare attenzione al sistema Confidi realizzato da Consorzi e Cooperative con l’obiettivo di garantire i fidi. Come e’ noto il piano di azione di e-government del nostro paese ha previsto sia dei portali informativi che dei portali per l’erogazione di servizi. L’obiettivo principale di tali portali e’ quello di costituire un’unica sede virtuale in cui si incontrano la domanda di informazioni e servizi del cittadino e l’offerta di informazioni e servizi della Pubblica Amministrazione centrale e locale. Ma i portali vengono anche proposti come il mezzo per rendere fruibili, e soprattutto associati a servizi a valore aggiunto, quegli strumenti come la firma digitale e la carta di identità elettronica, già introdotti a livello normativo, che altrimenti sarebbero difficilmente percepiti dai cittadini, e dalle imprese, come concreti ed utili. Indubbiamente nel breve termine non sarà possibile ottenere una perfetta integrazione dei servizi di diverse amministrazioni ma sarà possibile standardizzare, attraverso la emanazione di regole comuni, la interfaccia dei portali delle amministrazioni e pervenire alla unificazione delle modalità di accesso di tutti i portali. STUDIOCELENTANO.IT

Autore: ITespresso
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