Navigazione in Internet: il Garante privacy boccia Telecom, Vodafone e H3g

Autorità e normativeSorveglianza

I gestori Tlc sono obbligati a cancellare le informazioni, illegittimamente conservate. Lacune nelle misure di sicurezza e l’indebita conservazione sono emerse durante le attività ispettive

Il Garante per la privacy Francesco Pizzetti interviene a tutela degli utenti di Telecom, Vodafone e H3g.

Il Garante privacy, insieme a Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato, ha imposto la cancellazione di informazioni, illegittimamente conservate, riguardanti i siti Internet visitati dagli utenti. A Vodafone, H3G e Wind è stata impartita l’adozione di specifiche misure tecniche per la messa in sicurezza dei dati personali conservati a fini di giustizia.

Questi provvedimenti –commenta Mauro Paissan, componente del Garante– affermano un principio innovativo e importante: va tutelata la riservatezza anche della navigazione in Internet e dell’uso dei motori di ricerca. I gestori telefonici non possono dunque conservare questi dati, nemmeno per ragioni di giustizia. Entro due mesi queste informazioni dovranno ora scomparire. Viene in questo modo riaffermata l’estrema delicatezza delle visite e delle ricerche in Internet”.

La mancata adozione di alcune misure di sicurezza e l’indebita conservazione dei dati sulla navigazione in Internet sono emerse nel corso dell’attività ispettiva effettuata dal Garante anche nell’ultimo anno per verificare il rispetto del Codice privacy e delle prescrizioni impartite dal Garante nel dicembre 2005 riguardo alla protezione dei dati di traffico telefonico conservati a fini di giustizia e alle modalità di adempimento da parte dei gestori alle richieste dell’autorità giudiziaria in materia di intercettazioni.

In poche parole,i gestori devono conservare esclusivamente i dati di traffico telematico funzionali alla fornitura e alla fatturazione del servizio di connessione e non quei dati di traffico apparentemente “esterni” alla comunicazione (pagine web visitate o gli indirizzi Ip di destinazione), che possono coincidere di fatto con il “contenuto” della comunicazione, consentendo di ricostruire relazioni personali e sociali, convinzioni religiose, orientamenti politici, abitudini sessuali e stato di salut e.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore