Need for Speed Carbon

Management

A tutta birra, di notte e in un canyon? Non è quella che si dice ?guida
sicura?.

Velocità smodate, glamour, e assoluto disprezzo per le regole del codice stradale. Carbon costituisce una rielaborazione di quanto già visto negli ottimi Underground e Most Wanted della serie Need for Speed, ma lascia del tutto immutati sia il modello di guida arcade sia la sostanza delle meccaniche di gioco. Oltre a continuare la tradizione narrativa in full motion video, già vista in Most Wanted, il gioco recupera le ambientazioni urbane notturne di Underground e, anziché insistere sull’insana competizione con le forze di polizia, pone l’accento sul gioco di squadra e sposta la propria attenzione sulla lotta tra bande di ?road warrior? per il dominio di un’intera città. La competizione per la supremazia si realizza attraverso una serie di gare mozzafiato: per ogni due competizioni vinte in ciascuno dei settori della città se ne assume il dominio, ma le gang sconfitte possono tentare di rientrare in possesso dei propri territori sfidandoci nuovamente in qualunque momento. In questo ?tira e molla? automobilistico, il giocatore è affiancato da una squadra di aiutanti, l’elemento più innovativo, ma anche meno convincente di Carbon. Durante ogni gara è infatti possibili avvalersi in pista da un compagno che ha il compito specifico di agevolarvi o di ostacolare i vostri avversari. Trovate così il pilota che crea una scia aerodinamica per facilitare l’accelerazione, lo ?scout? capace di individuare e segnalare le scorciatoie presenti sulla pista, e il ?killer? pronto a buttare fuori strada gli avversari. Purtroppo sono più le volte in cui questo alleato si rivela d’impaccio che quelle in cui riesce realmente a darvi una mano. Le competizioni sono estremamente varie: si va dalle classiche gare a tempo a quelle di accelerazione, da quelle a tappe a quelle di ?derapate?. Queste ultime hanno luogo tra gli stretti tornanti del canyon Carbon sito poco fuori città e premiano il pilota che riescirà a realizzare i drift più puliti e precisi, sfruttando la minor aderenza del terreno polveroso. È nel canyon, peraltro, che si tengono le faticosissime sfide finali contro i boss delle bande avversarie, mantenendosi sempre sotto i 10 secondi di distacco e senza saltare a ogni tornante nel baratro sottostante! Un altro elemento di novità degno di nota di Carbon, sono le straordinarie possibilità di personalizzazione delle vetture, che già possono essere scelte (comprate, vinte e sbloccate) all’interno di un vastissimo parco macchine. Non solo è possibile acquistare ogni genere di optional per ciascuna automobile (paraurti, spoiler, livree colorate, cerchioni) ma addirittura creare i propri componenti 3D in maniera assolutamente libera! Il buon mix tra una grafica di grande livello e una giocabilità oramai lungamente collaudata (adrenalina allo stato puro!) fa di Carbon un buon successore di Most Wanted. Si tratta però di una semplice variazione sul tema che non aggiunge nulla di nuovo né al genere, né ai suoi diretti predecessori!

Autore: ITespresso
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