Need For Speed Underground 2

Management

Quando "Fast & Furious" incontra "Torque".

Bolidi che corrono sull’asfalto, macchine che suonano il clacson all’impazzata se superate in rettilineo a più di 200 Km/h, il dolce sapore della vittoria e l’odore inebriante del denaro. È questo il connubio perfetto che fa di Need For Speed Underground 2 un successo annunciato. Il primo capitolo ci aveva lasciato nelle gare cittadine clandestine, intenti a scalare in fretta la vetta del successo, passando da implumi pivelli a dominatori assoluti. Il nuovo episodio si collega così al precedente: una banda di loschi individui ha deciso di assoldare il vostro alter ego nel gioco, ma scottata dal suo rifiuto ha deciso di fargli la pelle. L’introduzione serve per spostare l’ambientazione di Need For Speed Underground 2 in una nuova città, dove dovrete rifarvi una reputazione e inanellare una bella serie di vittorie grazie anche all’aiuto del manager Rachel. La grafica del gioco è stata rinnovata. La città in cui vi troverete a gareggiare è riprodotta splendidamente nei minimi dettagli. Avrete così modo di esplorare le strade e visitare in lungo e in largo i diversi quartieri. Nella città sono persino riprodotte alcune delle voci del menu di gioco, ma dovrete girare un po’ per trovare i negozi che fanno al caso vostro. Un sistema di navigazione GPS vi aiuterà a trovare la strada giusta per officine e concessionarie, ma solo dopo averle scoperte, per caso o aiutati da alcuni indizi, girando attraverso la città: anche l’accesso alle gare avviene in specifici punti della mappa, ben segnalati. La seconda sorpresa arriva quando scopriamo che si possono possedere al massimo 5 vetture e ciascuna di queste va modificata singolarmente. Si tratta di un sistema molto più realistico di quello adottato nell’episodio precedente dove cambiando vettura si trasferivano dalla vecchia alla nuova anche tutte le modifiche. Rispettando la regola secondo cui l’occhio vuole la sua parte avrete poi solo l’imbarazzo della scelta nella modifica estetica del vostro bolide: potete cambiare qualunque pezzo. Le modifiche che vanno a toccare le prestazioni rimangono quelle abituali dei titoli di corse, dalla regolazione delle sospensioni, alla lunghezza delle marce e molto altro. Anche le tipologie di gara rimangono sostanzialmente le stesse con in più le gare su sterrato, la Underground Racing League le cui corse si svolgono su circuito, e la possibilità di sfidare alcune delle macchine che si incontrano sulla mappa. La modalità multigiocatore inoltre aggiunge al titolo una discreta longevità. In definitiva si tratta di un gioco consigliatissimo a tutti gli appassionati di automobili e di giochi di guida arcade.

Autore: ITespresso
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