Neelie Kroes (UE) incontra i vertici di Confidustria Digitale: Digitalia è la strada giusta

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Neelie Kroes (UE) promuove l'Agenda Digitale italiana @ shutterstock

La difformità dei regimi Iva tra i canali di distribuzione dei contenuti digitali, il ritardo del mercato unico digitale, le norme e i player che ostacolano la libera circolazione dei prodotti: sono gli ostacoli all’economia digitale. Ma Neelie Kroes ha detto che con Digitalia l’Italia parte con il piede giusto

La Vicepresidente europea Neelie Kroes, a capo della Digital Agenda dell’Unione europea (UE), ha incontrato a Bruxelles i vertici di Confindustria Digitale, il presidente Stefano Parisi, e di Assotelecomunicazioni-Asstel, Cesare Avenia. Facendo  il punto sullo stato di attuazione dell’agenda digitale in Italia (l’Agenda Digitale è in fase di bozza, sulla rampa di lancio per settimana prossima), Neelie Kroes ha discusso in dettaglio le proposte che Confindustria Digitale ha presentato al governo Monti, e ha concluso:” E’ stato un incontro molto produttivo. L’Italia sta lavorando con impegno per far si che il settore digitale possa contribuire pienamente al rilancio dell’economia e alle riforme. Questa sarà una settimana importante poiché è prevista l’approvazione del pacchetto di misure per lo sviluppo digitale, noto come decreto Digitalia. Queste misure, che prevedono l’unificazione delle anagrafi e la realizzazione della carta d’identità digitale, semplificheranno i rapporti dei cittadini con la Pubblica Amministrazione. Anche l’introduzione della posta certificata contribuirà a stimolare le persone a utilizzare Internet. Queste proposte del Ministro Passera hanno tutto il mio sostegno e spero che possano essere approvate rapidamente affinchè le potenzialità del digitale possano essere pienamente sfruttate. Anche i progetti sull’Lte e Ngn sono di estrema importanza per l’Agenda Digitale, poiché favoriscono lo sviluppo dell’industria e la ripresa degli investimenti.  Ho preso nota del punto di vista illustratomi da Parisi e Avenia sull’Iva e sui contenuti nel settore digitale e lo condividerò con i miei colleghi.  In materia di contenuti digitali, infatti, esistono barriere relativamente a copia privata e licenze, che ostacolano lo sviluppo di nuove iniziative di business e incrementano la pirateria. Inoltre,  condivido pienamente la posizione di Confindustria Digitale riguardo ai servizi cloud, che costituiscono una grande opportunità e per i quali dovremmo creare un quadro regolatorio favorevole”.

La vicepresidente della Commissione Europea e Commissario per l’ Agenda Digitale ha sottolineato gli ostacoli che mettono i bastoni fra le ruote allo sviluppo dell’economia digitale in Europa. Il ritardo del mercato unico digitale penalizza fortemente gli investimenti delle imprese europee rispetto ai loro concorrenti americani, che sono invece avvantaggiati da un forte mercato interno regolato in modo aperto e favorevole ai contenuti digitali.  In particolare è stato posto l’accento sulla difformità dei regimi Iva tra i canali di distribuzione dei contenuti digitali (libri, musica, film eccetera) , in cui il canale fisico gode di un’aliquota al 4%, mentre su quello digitale e on line continua a pesare l’Iva al 21%.  Altro ostacolo è rappresentato dale norme nazionali ed europee e dai comportamenti degli attori del mercato dei contenuti che limitano la libera circolazione dei prodotti e mettono a rischio lo sviluppo del cloud in Europa nonché la crescita delle aziende europee di distribuzione.

Infine Neelie Kroes ha detto che con Digitalia l’Italia parte con il piede giusto, affinché il settore Digitale possa contribuire al rilancio dell’economia. L’Agenda Digitale fa bene al PIL.

Neelie Kroes (UE) promuove l'Agenda Digitale italiana @ shutterstock
Neelie Kroes (UE) promuove l’Agenda Digitale italiana
Autore: ITespresso
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