Nel 2014 due aziende su tre investiranno in tablet e apps

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Telecom Italia e Microsoft, insieme per digitalizzare le Pmi

Le grandi imprese italiane investono in Mobility, mentre le PMI hanno budget ridotti. Le imprese hanno già introdotto i tablet e apps. I dati dell’Osservatorio Mobile Device & Business App

Le aziende sanno di non poter ignorare l’era Mobile, tanto che le imprese che giudicano gli investimenti in Mobility prioritari, sono passate dal 37% del 2012 al 50% del 2013. Le grandi imprese italiane che investono in Mobile (tablet ew apps), diventeranno 2 su 3 nel 2014. Intanto già il 57% delle imprese ha introdotto i tablet a supporto dei processi di business, mentre le Mobile Business App sono state introdotte dal 35% delle Grandi Imprese coinvolte nella Ricerca. Tre su 5 lanceranno apps nel breve-medio periodo. Raddoppia anche il numero di grandi aziende che aprono al BYOD, permettendo l’utilizzo dei dispositivi personali per attività lavorative: passano dal 20% del 2012 al 45% nel 2013.

Nell’86% delle PMI italiane i budget per la Mobility sono inferiori a 15.000 euro. Ma una su tre ha comunque introdotto l’utilizzo dei tablet, nel 63% dei casi, in uso alla forza vendita. La penetrazione delle Mobile Business App si arresta però al 25% delle PMI e di queste solo un 46% ha adottato un Enterprise Application Store.

I dati dell’Osservatorio Mobile Device & Business App della School of Management del Politecnico di Milano emergono dalle risposte fornite da 200 capi dei sistemi informativi (Chief Information Officer o CIO) di grandi aziende sopra i 250 dipendenti mostrano come già il 57% di loro abbia introdotto New Tablet e il 62% si dichiari soddisfatto della scelta effettuata.
Nelle grandi aziende, l’utilizzo dei New Tablet si è diffuso tra il top management: nel 2012, il 64% dei CIO li ha forniti a Executive & C-level (CCO, CEO, CFO, CSO) e un altro 12% li introdurrà nel breve periodo. Anche il Personale di Vendita in parte li usa: 41% delle aziende, in crescita rispetto al 29% dello scorso anno; o li utilizzerà in futuro (16% a breve e 25% a medio/lungo), e la velocità di adozione per questa figura professionale , è elevata.

Nel 2013 solo il 30% delle PMI Italiane dà priorità Alta o Medio Alta ai progetti di Mobility; nel 2014 questa percentuale aumenta solo marginalmente (37%).
Tuttavia è elevata la diffusione di tablet: una PMI italiana su 3 ha adottato i modelli da 7 pollici e 1 su 4 quelli con display da 9-10 pollici. Nel 63% delle PMI che li ha comprati, li ha destinati al Personale di Vendita, mentre per Executive e C-level si ferma al 30%.

Il fenomeno del “Bring Your Own Device” è accolto favorevolmente dalle PMI italiane: il 56% delle PMI italiane consente infatti ai suoi dipendenti l’utilizzo dei propri dispositivi personali e, al contrario di quanto avviene nella Grandi Imprese, in molti casi (circa il 70%) sono state introdotte policy per regolare questo fenomeno. Paga la flessibilità.

Limitata è la diffusione di Mobile Business App: solo il 25% delle PMI italiane le ha introdotte e il 6% lo farà a breve. Rispetto alle Grandi Imprese, la percentuale di “non interesse” aumenta, arrivando al 47% delle PMI.
Di conseguenza anche gli Enterprise Application Store riscontrano un tasso d’adozione inferiore rispetto a quello delle Grandi Imprese: tra le PMI che hanno già introdotto Mobile Business App, il 46% (pari al 14% delle PMI italiane) ha già adottato una piattaforma per la loro gestione.

L’inerzia delle PMI italiane per quanto concerne l’adozione di soluzioni IT può essere analizzata attraverso due chiavi di lettura”, segnala Christian Mondini, Responsabile dell’Osservatorio Mobile Device & Business App. “In senso assoluto, l’ancora carente cultura sulle opportunità offerte dalle soluzioni digitali; nel dettaglio, la limitata capacità di riuscire a comprendere i molteplici benefici derivanti dall’adozione di soluzioni di Mobile Business.”

Conclude Paolo Catti: “Nell’ambito delle Mobile Business App, ricoprono un ruolo sempre più importante le soluzioni a supporto della Firma Elettronica Avanzata su New Tablet. Grazie al nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale e alle regole tecniche pubblicate in Gazzetta Ufficiale lo scorso 21 maggio, infatti, stiamo assistendo a un nuovo fenomeno di imprenditorialità in fermento, trasversale su diverse tipologie di App, con applicazioni per raccolta e apposizione della firma sugli ordini, l’automazione di workflow approvativi, ecc. Su questo fronte, accanto a importanti grandi realtà, anche alcune iniziative più piccole hanno cominciato per tempo a muovere i loro passi”.

Tablet e apps, la diffusione in azienda e PMI @shutterstock
Tablet e apps, la diffusione in azienda e PMI
Autore: ITespresso
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