Nello scandalo Hp spunta l’insider trading

Autorità e normativeNormativa

Le vendite di azioni prima dello scandalo delle intercettazioni avrebbero
fatto arricchire il ceo Hurd e altri manager

Lo scandalo delle intercettazioni telefoniche che nelle scosse settimane ha scosso i piani alti di Hp, provicando un autentico terremoto nel board aziendale e le dimissioni di Patricia Dunn, si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo l’accusa delle intercettazioni telefoniche illegali, spunta anche quella di insider trading. Secondo associated Press gli azionisti hanno fatto causa a Hp: ed è emerso che il Ceo Mark Hurd e altri sette manager avrebbero effettuato massicce vendite azionarie (per 41,3 milioni di azioni) prima dello scoppio dello scandalo, arricchendosi in modo illecito.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore