Nessuna remora per la RIAA

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Madre disabile costretta ad affrontare le accuse di aver scaricato brani
on-line anche per la testimonianza della figlia…

L’operazione contro la pirateria della RIAA continua senza conoscere ostacoli o ragionevolezza. L’associazione dei discografici americani, che ha dichiarato guerra senza quartiere al file sharing, è arrivata a incriminare una madre, peraltro disabile, di scaricare musica in base alle testimonianze della figlia di 10 anni! La scena del colosso multimiliardario che si scaglia con tutto il suo peso legale su una madre, la sua bambina e il loro computer da 500 dollari è certamente di grande effetto, ma forse non nella direzione che per la RIAA risulterà vantaggioso aver seguito.

Autore: ITespresso
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