NetApp, il mago dell’archiviazione

Aziende

Network Appliance presenta LockVault, un software per il backup di tutte
le tipologie di dato, che risponde alle necessità di adeguamento alle normative riguardanti l’archiviazione dei dati

Quello dell’archiviazione dei dati non strutturati è diventato, sia per la loro crescita sia per l’adeguamento alle normative, “il” problema dello storage. La soluzione proposta da Network Appliance si chiama LockVault, un software che presenta avanzate funzionalità di backup, disaster recovery e conservazione dei dati non strutturati secondo le normative più rigide, come la Sec 17a-4. L’implementazione è semplice, così come la gestione. L’archiviazione dei dati non strutturati avviene in modo permanente secondo le esigenze che via via si presentano, copiando e archiviando solamente i blocchi modificati successivamente all’ultimo backup incrementale. Ogni modifica risulta protetta: in tal modo non si perde alcun dato, in caso di blocco del sistema, e ogni immagine di backup può essere immediatamente verificata, velocemente individuata, indicizzata, o recuperata, in quanto non esiste possibilità di modifica o cancellazione se non dopo la data di scadenza prevista. “Con l’introduzione di LockVault, NetApp propone una soluzione che permette l’adeguamento normativo per tutti i tipi di dati (strutturati, semistrutturati e non strutturati) attraverso una singola architettura. Le aziende hanno oggi l’opportunità di utilizzare la medesima infrastruttura per adeguarsi tanto alle necessità di backup quanto alle normative di legge”, ha dichiarato Peter Gerr, Analyst di Enterprise Strategy Group. “Archiviare dati non strutturati rappresenta attualmente una sfida crescente per le aziende. LockVault non solo fornisce vantaggi operativi e procedurali, ma anche risparmi significativi. Semplificare le procedure di backup e allo stesso tempo risolvere le necessità imposte dalle normative è una soluzione vantaggiosa per i clienti”. LockVault è strettamente integrato con il software NetApp SnapMirror, supportando completamente la replica remota Worm to Worm, ed è pienamente compatibile con i dati Windows, Unix o Linux residenti all’interno di qualunque sistema NetApp.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore