Netflix batte BitTorrent e il Peer to peer

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Telecom Italia in pole per portare Netflix in Italia dal 2015

Il sorpasso di Netflix su P2p e BitTorrent segna una prima vittoria di Hollywood contro la pirateria online. Ecco la ricetta americana per battere i pirati dei video

Il P2p è invincibile? Sembra di no negli Stati Uniti dove il traffico del servizio legale Netflix sorpassa quello di BitTorrent e del Peer to peer illegale. Netflix è una piattaforma legale di video on demand e streaming. Nelle ultime statistiche, registrate dal report Global Internet Phenomena, Netflix avrebbe generato quasi il 30% del traffico in download nelle ore di punta.

Netflix ha registrato un incremento del 9% rispetto allo scorso anno, e conta 25 milioni di visitatori che guardano film e serie Tv. Netflix batte le altre applicazioni di 11 punti percentuali, dimostrando che quando un’offerta legale è valida, aggiornata e ricca, può sorpassare l’offerta illegale del Peer to peer.

Per traffico la piattaforma di video sharing YouTube è all’11% circa, seguita dai tracker BitTorrent al 10%. Questa è la classifica in download. Invece in download, Netflix è invece quarta al 4%, alle spalle di Skype al 3,8%, di HTTP all’8% e a BitTorrent che è al 50%. Il mercato dei video si sta spostando sempre in più in direzione del traffico in real time, e cioè verso il video on demand e lo streaming. Se Netflix è la regina del traffico nel mercato nord americano, Hollywood può cantare (una prima, parziale ma importante) vittoria: con video on demand e streaming, la strada per battere la pirateria è quella.

Netflix batte il P2p
Netflix batte il P2p
Autore: ITespresso
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