Netflix debutterà nel cuore dell’Europa

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Telecom Italia in pole per portare Netflix in Italia dal 2015
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La Tv in streaming di Netflix sbarcherà in Germania, Francia, Svizzera, Austria, Belgio e Lussemburgo. I dettagli su prezzi e tempistiche del lancio verranno rivelati prossimamente

Il Ceo Reed Hastings ha già portato Netflix in Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca, Finlandia e Norvegia. Ora la Tv in streaming punta dritto sul cuore dell’Europa. Netflix infatti debutterà in  Germania, Francia, Svizzera, Austria, Belgio e Lussemburgo. Oggi l’azienda statunitense conta 48 milioni di abbonati in più di 40 Paesi. I dettagli su prezzi e tempistiche del lancio verranno rivelati prossimamente. Ma, secondo Eurostat, solo Germania  e Francia hanno circa 146 milioni di abitanti, messe insieme.

Si tratta del più grande passo nell’espansione di Netflix in tre anni, da almeno il 2011, quando il servizio allargò il raggio d’azione in America Latina e Caraibi. I risultati trimestrali dell’azienda guidata da Reed Hastings hanno registrato una forte aumento degli abbonati, segno che non mancano gli spazi di crescita malgrado le recenti perplessità sulla sua valutazione. L’espansione in Europa conferma la volontà di Netflix di internazionalizzarsi. Il successo dipenderà da quanti contenuti verranno doppiati.

Netflix lancia la sfida ad Amazon Prime Instant Video, ma anche a Hbo di Time Warner.

Netflix sbarcherà in Europa
Netflix sbarcherà in Europa

Lo streaming di Netflix e YouTube occupava metà del traffico in Nord America; a inizio 2014in Irlanda e Uk, ha toccato il 18% dei picchi di traffico in banda larga, secondo “Global Internet Phenomena Report” di Sandvine. Oggi Netflix offre “House of Cards” in 4K, compatibile con le Tv ad altissima definizione in commercio.

Secondo JPMorgan Chase, Netflix cerca circa 120 milioni di utenti a livello globale, fuori dagli Stati Uniti, Cina esclusa. L’azienda californiana di Los Gatos ha archiviato il primo trimestre del 2014 a quota 48.4 millioni di clienti. Secondo le previsioni, Netflix aggiungerà 1.46 milioni di abbonati in streaming nel trimestre compresi i 940.000 a livello internazionale.

Ma Enders Analysis avverte che la Germania è un mercato difficile, con bassa penetrazione della Pay-Tv, ma alta penetrazione di banda larga. Mentre la TV francese usa i sottotitoli, la Germania – come l’Italia – preferisce il doppiaggio: ma doppiare è costoso. Netflix dovrà competere con Snap di Sky Deutschland, Vivendi Watchever, ProSiebenSat.1 MaxDome e Amazon Instant Video.

Ma dopo il successo in UK, Netflix ha riacquistato fiducia nella sua capacità di monetizzare la popolarità, anche in marketplace fortemente competitivi. Nel primo trimestre la società di streaming video e noleggio film online ha superato le attese degli analisti, registrando profitti per 86 centesimi per azione contro gli 81 previsti.

Hastings, che vede l’Europa particolarmente attraente grazie alla penetrazione della banda larga (l’assenza del lancio in Italia, fanalino di coda in broadband non è un caso), ha dichiarato di prospettare che i mercati internatzionali siano in grado di generare dal 70 all’80 per cento di fatturato in futuro.

Autore: ITespresso
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