Netgear RangeMax 240 WPNT834

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Con la tecnologia wireless TrueMimo di terza generazione si arriva a 240
Mbit/s

Le tre antenne che sporgono dal pannello posteriore del router con access point integrato WPNT834 di Netgear sono il contrassegno della tecnologia Mimo sviluppata da Airgo, che aumenta la velocità e la portata del segnale radio sfruttando ingegnosamente le riflessioni multiple del segnale contro pareti e ostacoli. WPNT834 e la scheda per slot Pcmcia WPNT511 sono una delle prime applicazioni della terza generazione di chip TrueMimo, che alza la velocità di scambio dati al valore da record di 240 Megabit al secondo utilizzando un canale radio di ampiezza doppia rispetto allo standard 802.11g. In realtà questa velocità di picco si ottiene solo quando la distanza tra access point e computer è dell’ordine di uno o due metri, e solo usando WPNT834 in abbinamento alla scheda WPNT511. Se il computer ha una scheda radio Wi-Fi di altro tipo la velocità massima di scambio dati con l’access point scende ai 54 Mbps previsti dallo standard 802.11g, che è la stessa ottenibile tra la scheda WPNT511 e un access point convenzionale. Il telaio di plastica bianca del router ha la forma caratteristica dei prodotti Netgear recenti, con le otto spie di attività visibili attraverso una fascia di plexiglass che corre lungo tutto il bordo esterno dell’apparecchio: segnalano l’accensione e lo stato della connessione Internet, di quella wireless e delle quattro porte Ethernet 10/100 posteriori. Il quinto connettore si deve collegare al modem o router di accesso a Internet, mentre non c’è l’interruttore di accensione. Due antenne a stilo omnidirezionali sono orientabili ma non removibili, mentre la terza si innesta nel connettore Sma-R al centro del pannello posteriore. Il pulsante per il ripristino delle impostazioni di fabbrica è incassato e l’alimentatore a spina è esterno. Anche la schedina Pcmcia WPNT511 contiene tre antenne, ma sono completamente nascoste nella parte di plastica che sporge di circa 3 centimetri dal corpo della scheda. L’altezza superiore alla media dell’antenna ostruisce gli accessi alle prese dell’eventuale schedina innestata nello slot superiore del notebook, ma la costruzione è resistente e la scheda non si danneggia estraendola per l’antenna, comportamento comunque da evitare. L’installazione del router è semplificata da un opuscolo in italiano e una procedura guidata in inglese, che si avvia dal Cd-Rom a corredo per spiegare come eseguire i collegamenti. La configurazione si esegue dal sito Web di amministrazione interno al router, che contiene una completa guida in linea. Seguendo il wizard chiunque può completare in pochi minuti la connessione a Internet con il provider. Il web di amministrazione è comprensibile anche per chi non è espertissimo. Dalla schermata principale si richiama la procedura guidata per impostare i parametri di base, e anche i pannelli per configurare manualmente il servizio per lo sbarramento dei siti Web di contenuto non appropriato e i parametri di sicurezza wireless; non è però previsto un vero firewall in ingresso. WPNT834 è conforme allo standard Wpa2 e può cifrare i dati scambiati via radio usando lo standard sicuro Aes. Un parametro molto importante per il funzionamento è il selettore che stabilisce se privilegiare la portata e immunità a disturbi oppure la velocità. Scegliendo la velocità, è stato possibile misurare oltre 7 Mbyte al secondo tra l’access point e il computer collocato a 8 metri di distanza in un’altra stanza. Ci si avvicina così agli 11,4 Mbyte al secondo di una connessione cablata Fast Ethernet, che sono persino raggiunti in alcuni istanti. La prestazione effettiva misurata è minore del valore teorico massimo dichiarato da Netgear, anche se basta a superare con decisione i concorrenti. Regolando l’access point per privilegiare la resistenza ai disturbi, la connessione wireless resta attiva anche in situazioni di interferenza o con un doppio attraversamento di pareti: è un vantaggio della nuova tecnologia TrueMimo che potrebbe essere persino più utile della capacità di lavorare a 240 Mbps teorici. L’uso di un canale radio di ampiezza maggiore di quella standard potrebbe però causare interferenze con access point e dispositivi wireless che lavorano sulle stesse frequenze.

Votazione: 85

Autore: ITespresso
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