Netgear SC101 Storage Central

Management

Un box per hard disk con presa Ethernet, per condividere file e cartelle tra più computer senza bisogno di server

La forma originale di SC101 è studiata per l’ambiente dei piccoli uffici e quello domestico: il corpo è un blocco di alluminio massiccio, alettato all’esterno e con due vani interni per inserire una coppia di economici dischi Ide Pata. Il pannello frontale si smonta con una moneta per inserire i dischi all’interno, mentre il pannello posteriore contiene solo la presa di rete fast Ethernet e il connettore per l’alimentatore esterno. Non ci sono ventole di raffrettamento né interruttori, ma solo tre spie di attività che segnalano l’accensione, l’accesso al disco e l’attività sulla rete. Quando il disco non viene usato, SC101 spegne il motore automaticamente per azzerare il rumore di funzionamento: un bel vantaggio rispetto ai box Usb tradizionali, dove il disco è sempre acceso. SC101 può funzionare anche con un solo disco, che deve essere riformattato se in seguito si decide di aggiungere una seconda unità. Inserendo due dischi uguali si può attivare la modalità Raid mirror per replicare automaticamente i dati su entrambi, ma in caso di sostituzione di uno dei dischi bisogna riformattare entrambi per ripristinare il Raid. La tecnologia di SC101 è diversa rispetto alla maggior parte dei box e sistemi di hard disk esterni con presa di rete locale oggi in commercio, chiamati anche Nas (Network Attached Storage). Questi apparecchi si comportano come un piccolo Pc collegato in rete locale, quindi le cartelle e i file contenuti nei loro dischi si sfogliano attraverso l’icona delle risorse di rete di Windows. Netgear SC101 è invece un dispositivo San (Storage Area Network), quindi l’icona che corrisponde alla sua lettera di unità appare nella finestra delle risorse del computer come se fosse un normale box Usb. Per accedere ai file e alle cartelle bisogna installare un driver, che è disponibile solo per Windows 2000, Xp e 2003 Server e si aggiunge all’elenco dei servizi di sistema consumando circa 4 Mbyte di Ram. Netgear ha scelto la tecnologia proprietaria True San di Zetera, perciò non è possibile accedere all’unità da Linux, Windows 9x o MacOS. Il vantaggio principale di True San sono le prestazioni: poiché il driver accede ai dati a livello di blocco scavalcando tutti i protocolli di rete Lan, la velocità di accesso è maggiore di quella dei dischi Nas. Anche l’installazione è molto più semplice rispetto a un Nas, perché non c’è bisogno di assegnare privilegi di accesso e configurare i parametri di rete. Basta accendere SC101, attendere per poco meno di due minuti il completamento del suo avvio, quindi lanciare la procedura guidata di installazione dei driver e inizializzazione del disco. L’unità appare nelle risorse del computer di tutti i Pc su cui è installato il driver, perciò è immediatamente utilizzabile da qualsiasi programma. Le prove di laboratorio hanno confermato un funzionamento affidabile, ma solo dopo l’installazione del nuovo software di gestione scaricabile dal sito Web di Netgear. Quello sul Cd- Rom inserito nella confezione soffre di problemi evidenti, e alcuni saranno risolti solo in versioni future. Il più grave è l’incompatibilità con parecchi modelli di hard disk, che vengono rifiutati o riconosciuti con capacità molto inferiore a quella reale: bisogna scegliere solo i modelli indicati nell’elenco pubblicato sul sito Web di supporto Netgear. SC101 rallenta l’apertura della finestra delle risorse del computer dopo una pausa dell’attività, perché il desktop del Pc resta congelato fino a quando il motore dei dischi non si è riacceso. La velocità di accesso casuale media ai file su un disco Maxtor Diamondmax10 assomiglia a quella di un server di rete a basse prestazioni. Il test Io- Meter ha misurato 1,59 Mbyte/s in lettura e 0,77 Mbyte/s in scrittura per blocchi di 64 Kbyte, con tempo di accesso medio di 26,5 millisecondi. Lo stesso disco collegato in un box Usb 2.0 esterno dà una prestazione di 3,10 Mbyte/s in lettura e 1,49 Mbyte/s in scrittura con tempo di accesso medio di 13,6 millisecondi. La penalità per l’accesso attraverso la porta Ethernet è quindi del 50% circa, contro il 70- 80% tipico di un box Nas di costo simile a SC101.

Autore: ITespresso
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