Networking e Tlc, prospettive 2009

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Essere connessi è un imperativo: vediamo cosa ci propongono Telecom e networking per la Rete 2009

Il 2008 è stato un anno di trasformazione per il mondo del Networking e Tlc: ma più radicali cambiamenti sono attesi nel 2009, un anno di recessione (per lo meno in Usa ed Europa), ma in cui l’essere connessi (always-on, si diceva anni fa) diventa ogni giorno di più un imperativo categorico.

Il traffico Internet cresce, trainato dai social network come Facebook e MySpace, il Web 2.0, Youtube e a programmi come Bbc iPlayer . Anche il business vuole la super Internet: per accedere ai nuovi programmi del mercato Saas e del cloud computing.

La domanda di banda larga, anzi larghissima, sta spingendo i paesi avanzati e più lungimiranti (vedi Olanda, Sud Corea, Giappone eccetera) a chiedere alle Tlc il passaggio alle reti Ngn o Next generation network. In Italia , già spaccata in due da un cronico Digital divide, il ritardo su questi temi è proverbiale. Ma in Inghilterra Virgin Media ha tolto i veli a un servizio in banda larga da 50 Mbit/sec : una vera autostrada digitale, anche se alcuni paesi già puntano dritti ai 100 Mega.

Ma le Tlc non devono solo affrontare la sfida delle reti Ngn. Devono affrontare anche l’impatto sempre più pressante di alcune tecnologie in crescita come il VoIP, le comunicazioni unificate (unified communications) e le video conferenze.

Inoltre sta esplodendo il mercato della banda larga mobile (sia il Web mobile da smartphone che le chiavette Usb per navigare dai notebook in mobilità).

Il 2009 sarà un anno di svolta per il 4G: WiMax e Lte si sfideranno a colpi di banda larga senza fili, vedremo chi la spunterà nella guerra del wireless.

Infine, l’anno appena iniziato sarà il banco di prova per i domini liberalizzati di Icann , e i nuovi .asia e .te l .

Autore: ITespresso
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