Neutralità rete, Fcc e Comcast ai ferri corti

NetworkReti e infrastrutture

Federal Communications Commission aveva deciso di punire Comcast per aver bloccato servizi di file-sharing online. Ma alcuni giudici vogliono stabilire se Fcc abbia autorità in questo campo

L a neutralità della rete (Net neutrality) è un tema scottante negli Usa: l’ultima patata bollente è in mano ad alcuni giudici che vogliono stabilire se Federal Communications Commission (Fcc) abbia autorità in questo campo.

Tutto era nato dalla decisione presa da Fcc di punire Comcast per aver bloccato servizi di file-sharing online. Comcast era già inciampata sui filtri anti P2p nel 2008.

Una corte composta da tre magistrati, della Corte degli Appelli del circuito del District of Columbia, non ha accolto con soddisfazione gli argomenti sollevati dalla Fcc e sta indagando per accertare se la Commissione abbia agito in base a regole o su autorità diretta del Congresso sulla gestione della rete di banda larga.

La legislazione “Internet aperta”, è ancora in cantiere, e non è stata ancora apporovata dal Congresso Usa. In America fervce il dibattito da anni.

Free Presse gruppi di pubblico interesse appoggiano Fcc.

Google un anno fa ha rilasciato M-Lab , una piattaforma fornisce tool, già attivi, e altri in arrivo: il Network Diagnostic Tool, per verificare limitazioni alla velocità della connessione; Glasnost, per identificare filtri al traffico p2p BitTorrent; Network Path and Application Diagnosi s, per rilevare eventuali limitazioni sull’ultimo miglio; e poi saranno presto disponibili: DiffProbe, per identificare le priorità dei differenti pacchetti di dati; Nano, per scoprire eventuali limitazioni applicate a specifici utenti, programmi o destinazioni.

L’Internet Evangelist di Google, già padre del protocollo TCP/IP ed ideatore delle specifiche di Arpanet, Vint Cerf, punta sulla trasparenza. Vint Cerf, a questo proposito, ha appena lanciato Internet For EveryOne , la Rete per tutti.

I filtri al P2p, nati per porre un freno al dilagante fenomeno della pirateria e del file saharing illegal e, contro i quali si è lanciato anche Google , non intralciano infatti solo attività illecite, ma bloccano anche quelle legali come il VoIP; e in secondo luogo, sono in antitesi con la Net neutrality (la neutralità della Rete).

Autore: ITespresso
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