New york Times: HP voleva spiare i giornalisti

Sicurezza

La celebre azienda avrebbe progettato di introdurre "talpe" nelle redazioni
dei giornali e di alcuni siti on-line

Investigatori travestiti da addetti alle pulizie o assunti nelle redazioni come impiegati per spiare le redazioni. Questo sarebbe l’inquietante progetto, illustrato dal New York Times, che Hewlett-Packard avrebbe avuto intenzione di mettere in pratica. Le pubblicazioni nel mirino della multinazionale dell’informatica sarebbero state CNET e il Wall Street Journal e quest’attività di spionaggio sarebbe dovuta servire per scoprire la fonte di una fuga di notizie riservate che pareva provenire direttamente dal consiglio di amministrazione di HP. L’azienda è tuttora nel mezzo di un’inchiesta giudiziaria che vede coinvolti i suoi massimi dirigenti proprio per le tecniche di intercettazione poco ortodosse usate per arginare la fuga di informazioni. Insomma non si spia solo in Italia, tutto il mondo è paese…

Autore: ITespresso
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