Nexus 5X (LG-H791) alla prova dei fatti. L’equilibrio è un’arte

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Nexus 5X è lo smartphone prodotto da LG, come Google comanda. Si risparmiano centinaia di euro rispetto al top di gamma Nexus 6P, con un compromesso qualità/prezzo vantaggioso senza importanti rinunce

Google ha affidato a Huawei la commessa per il proprio smartphone top di gamma, il modello Nexus 6P, già oggetto delle nostre prove. Ora abbiamo avuto di sfruttare a fondo il modello LG-H791, la sigla che identifica produttore e modello del modello Nexus 5X, finalmente disponibile anche in Italia. Partiamo da quest’ultimo modello per poi tentare un confronto finale e una guida alla scelta.

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Google Nexus 5X è il modello LG-H791

Tratto subito distintivo di Nexus 5X è il form factor, monoscocca e senza possibilità di accesso interno alla batteria. Entrambe sono spesso caratteristiche degli smartphone di fascia top. In questo caso LG le ha declinate su un modello in policarbonato, che è già in commercio a partire da circa 429 euro su Google Play Store e nella nostra Gdo, e che attira subito simpatia per due caratteristiche importanti: la prima è il sensore delle impronte digitali, la seconda è la disponibilità di interfaccia e ricarica USB-C, che possiamo aspettarci, e auspichiamo, sia oramai tendenza definitiva, anche considerando la relativa scarsa diffusione di Thunderbolt e l’affermarsi invece di USB-C sulle più recenti proposte di laptop e ultraportatili (si pensi anche solo a MacBook).

Probabilmente è solo una sensazione, data probabilmente dall’intenso utilizzo di questi giorni, ma le caratteristiche di Nexus 5X lo candidano a essere degno successore del suo predecessore Nexus 5, anche per quanto riguarda il successo sul mercato.

Nexus 5X è quindi disponibile in tre diverse varianti colore (Carbonio, Quarzo, Ghiaccio), su Google Store, ma anche nei negozi Euronics, Trony, Unieuro, e online su Monclick e ePrice. Questo smartphone pesa appena 136 grammi, con un ingombro di 147×72,6×7,9 mm, è quindi sensibilmente più leggero rispetto ai modelli con la scocca metallica, ovviamente dispone dell’ultima versione di Android (6.0 Marshmallow).

Nexus 5X
Nexus 5X dorso

 

Il display da 5,2 pollici IPS, con risoluzione full hd, decreta l’appartenenza a pieno titolo alla famiglia degli smartphone, non dei phablet, e quindi la possibilità di utilizzo anche con una mano sola, e la perfetta portabilità anche nelle tasche più ridotte. 423 ppi è la densità dei pixel con luminosità da 450 NIT. Il vetro di protezione è Corning Gorilla Glass 3. Lo slot di inserimento della nanoSim è posizionato sul profilo sinistro, a cassetto.

Sul profilo destro vi sono tasto di accensione e bilanciere per il controllo del volume. Sul profilo inferiore sono presenti minijack, microfono e interfaccia USB-C. Sul profilo superiore è presente il microfono per la riduzione del rumore (il terzo microfono è nella parte superiore). Sul dorso oltre al lettore di impronte digitali sono presenti la fotocamera, in rilievo, per lasciare spazio alle lenti, il doppio illuminatore Flash Dual Led, il sensore per la messa a fuocoal laser.

La fotocamera posteriore lavora con un sensore da 12,3 MP e con apertura f2.0, zoom 8X. La fotocamera anteriore dispone di un sensore da 5 MP. E’ possibile registrare video full-hd con la fotocamera anteriore, e video Ultra-HD (3840×2160) con la fotocamera posteriore. HDR+ è supportato. Nexus 5X sfrutta una CPU Qualcomm Snapdragon 808, hexa-core con Cpu Adreno 418 e 2 Gbyte di Ram.

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Nexus 5X profilo

Lo smartphone è disponibile nella versione con 16 o 32 Gbyte di memoria per dati e applicazioni, e la memoria non è ulteriormente espandibile. Per quanto riguarda connettività e sensori, Nexus 5X (4G/LTE) offre Bluetooth 4.2, WiFi 802.11 anche ac, Miracast è suppportato così come è presente il sensore  NFC; anche se Android Pay in Italia non è disponibile, si potrà sfruttare Android Beam per il trasferimento dei file. Ovviamente è presente il sensore A-Gps e Glonass.

Le prime valutazioni confermano come la caratteristica principale dello smartphone sia l’arte dell’equilibrio. Processore brillante, ma non il top di gamma, Ram quanta ne serve, ma non il massimo disponibile oggi sui modelli top, scocca curata, ma senza lussi, storage essenziale, display di qualità, ma nessun record anche in questo ambito. E lo stesso vale per il prezzo: ufficialmente si parte da 479 euro (versione da 16 Gbyte) per arrivare a 529 euro, ma nella Gdo si può trovare già scontato a 429 euro, come abbiamo accennato. E ora mettiamolo alla prova,

Nexus 5X è lo smartphone ideale per qualsiasi tipologia di utente, certo, sarà la scelta d’elezione per chi vuole sviluppare e testare le ultime versioni di Android senza svuotarsi il portafoglio. E’ campione di portabilità ed è leggero. La scocca in policarbonato è comunque robusta. A noi è caduto anche sulle piastrelle dure da altezza tasca senza riportare danni, non sono certo prove da fare, ma è andata bene.

Benissimo fanno il sensore di impronte e l’interfaccia USB-C. Nel primo caso risvegliare il telefono ed effettuare il login sono riassunti in un unico gesto. La ricarica USB-C è decisamente più veloce, grazie anche alla funzione di ricarica rapida che permette in dieci minuti un utilizzo effettivo di circa 3 ore; l’interfaccia è più comoda perché il connettore si infila indifferentemente in entrambi i versi.

Nexus 5X
Nexus 5X profilo anteriore

Se c’è un comparto in cui Nexus 5X esce da una sorta di “aurea mediocritas”, nell’accezione migliore del termine, è il comparto multimediale, con una fotocamera luminosa, una buona lente, buona apertura focale – per questi tratti è stato necessario aumentare lo spessore complessivo. La fotocamera posteriore permette riprese 4K, quella anteriore riprese full-hd. Il software è semplicissimo, nei nostri scatti abbiamo rilevato solo una scarsa uniformità di illuminazione nelle foto a distanza ravvicinata con il flash.

Il software Google per le foto evidenzia sistemi come Sfocatura obiettivo che permette un gradevole effetto sfocatura attorno al soggetto centrale. E’ guidato anche lo scatto Photo Sphere, per le panoramiche. Del software Google per gli scatti si apprezza l’assoluta semplicità (e sobrietà) ben distanti dalla proposta di software solitamente proposto dai vendor. Poche caratteristiche essenziali insomma. Buono l’audio con l’amplificazione frontale da 1 Watt.

Per quanto riguarda le prestazioni Antutu rivela un punteggio di 31946 punti. Non è un punteggio da brivido, per nulla, Asus Zenfone 2 in tanti comparti fa molto meglio, il distacco con i campioni di Samsung (Galaxy S6, ma anche Note 4 e 5) è davvero quasi abissale, sono molti i modelli con prestazioni decisamente migliori, tuttavia Nexus 5X ha anche un altro prezzo, e permette comunque una buona esperienza anche con i giochi. Nella confezione di Nexus 5X trovate il caricabatterie, il cavo USB-C, lo smartphone, la pinzetta per l’inserimento della nanoSim nel cassettino, la guida rapida e il coupon Google Play Musica, non è compreso nella confezione alcun adattatore per la ricarica con i connettori microUSB, accessorio invece davvero utile. L’esperienza con il touchscreen e di digitazione sono ottimali, il touch è sensibilissimo, non abbiamo rilievi di sorta in questi comparti.

Nexus 5X funziona con nanoSim
Nexus 5X funziona con nanoSim e non consente espansione di memoria

Nexus 5X vs Nexus 6P, come scegliere

La scelta tra Nexus 5X e Nexus 6P non è molto difficile, perché i due smartphone hanno identità comunque ben distinte. Nexus 6P è destinato a rappresentare il meglio secondo Google. Cpu muscolare (Snapdragon 810 vs 808), più Ram (3 GByte vs 2 Gbyte), più storage (128 Gbyte vs 32Gbyte), display più ampio (5,7 vs 5,2) e soprattutto con caratteristiche di targa di ben diverso valore (Quad Hd Amoled), inoltre doppio altoparlante vs altoparlante singolo, sono alcuni tratti differenzianti.

Nexus 5X vs 6P
Nexus 5X e Nexus 6P

Accomunano i due modelli i dati di targa della fotocamera posteriore pur con differenti possibilità per quanto riguarda le riprese fps (240 vs 120). Non è per nulla da sottovalutare la differenza sostanziale nella scelta dei materiali, con la scocca in alluminio anodizzato, elegantissimo, dell’offerta Nexus 6P.

Nexus 5X
Nexus 5, in evidenza il sensore per la lettura delle impronte digitali sotto la fotocamera, posizione ottimale per attivare lo smartphone e procedere con il login in un unico gesto

E non vi è dubbio che Nexus 6P rappresenti un top di gamma, mentre Nexus 5X è lo smartphone di fascia medio alta che comunque consente di risparmiare, senza sacrifici, badando al sodo e soprattutto con la possibilità di feedback più vicine alla dotazione media in questo momento sul mercato.

Chi acquista deve realmente domandarsi quali sono le caratteristiche di Nexus 6P irrinunciabili per cui indirizza lì la propria scelta. Lo smartphone di Huawei intrinsecamente ha un valore più alto, ma l’esperienza software complessiva è assolutamente equiparabile a quella offerta da Nexus 5X che è estremamente portabile e molto ‘friendly’ .

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