Nielsen: Il risveglio della pubblicità nel 2014

AziendeMarketingMercati e FinanzaPubblicitàWorkspace
La Dichiarazione dei diritti di Internet, una sorta di Costituzione per la Rete in 14 punti, dal prossimo 27 ottobre, per quattro mesi, sarà sottoposta a una consultazione pubblica. Ecco una sintesi dei temi affrontati
0 0 Non ci sono commenti

L’inversione di marcia si osserva anche dall’indice di fiducia di Nielsen a livello globale. La previsione di Nielsen e i dati di Audiweb di marzo

Un’inversione di tendenza si è messa in moto. I primi mesi del 2014 evidenziano il ritorno alla positività per i volumi del largo consumo” ha dichiarato Nielsen Italia. Il lento risveglio della pubblicità nel 2014 si registra dopo la lunga gelata del biennio 2012 e 2013. E l’inversione di marcia si osserva anche dall’indice di fiducia di Nielsen a livello globale: la Consumer Confidence trimestrale ha registrato un lieve incremento dell’1%.

Nel report di Nielsen di gennaio, risultava che gli investimenti pubblicitari erano in flessione del 2,8% su base annua: per i quotidiani la caduta era verticale (-15,1%); per i periodici -11,8%; ma in calo anche internet, -4,1%. Adesso si spera che l’inversione a U registrato da Nielsen si ripercuota anche nel prossimo consueto report sull’advertising: il 2013 si è chiuso a -12,3%, con un pesante declino degli investimenti pubblicitari del 4% a dicembre.

L'inversione di marcia nella pubblicità. La previsione di Nielsen e i dati di Audiweb di marzo
L’inversione di marcia nella pubblicità. La previsione di Nielsen e i dati di Audiweb di marzo

Secondo Audiweb, l’audience online nel mese di marzo 2014 si attesta a 27,8 milioni di utenti che hanno navigato in Rete almeno una volta da computer. Nel giorno medio ammontano a 13,3 milioni gli utenti online, connessi per 1 ora e 15 minuti: dividendo i dati per genere, 7,6 milioni di uomini (il 57% degli utenti online tramite PC) e 5,8 milioni di donne (il 43% degli utenti online da PC). Dal punto di vista anagrafico, i tassi di accesso più elevati riguardano le fasce d’età tra i 25-34enni (il 35,7% della popolazione di questa fascia), tra i 35-54enni (il 35,2%) e tra i 18-24enni (il 27,6%).

Passano più tempo online nel giorno medio i 25-34enni (1 ora e 25 minuti) e i 18-24enni (1 ora e 24 minuti), accedendo a un numero maggiore di pagine (120 pagine viste per i 25-34enni e 117 per i 18-24enni).

Dai nuovi dati Audiweb Objects Video emerge che nel mese di marzo 9,1 milioni di utenti hanno visualizzato almeno un contenuto video su uno dei siti degli editori iscritti al servizio. Nel giorno medio sono 4,7 milioni le stream views. Si attestano a 1,4 milioni gli utenti che hanno destinato in media 12 minuti e 40 secondi per persona alla visione dei contenuti video sui siti rilevati.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore