Nielsen, la pubblicità con il segno più

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Nielsen: Advertising online in negativo ad ottobre

Nel primo trimestre l’advertising ha messo a segno un incremento del 2,7%. Internet registra una crescita del 3,8%, ma è soprattutto boom per la radio

Dopo la tempesta, torna il sereno: Nielsen lo aveva già previsto nelle scorse settimane. Nel primo bimestre l’advertising ha messo a segno un incremento del 2,7% a quota 1,3 miliardi di euro. Chiuso l’anno duro dell’advertising, il 2010 si è aperto con un buon andamento della televisione e con la tenuta dei quotidiani. Crescita a due cifre per radio, cinema e affissione. Aumenta il numero di aziende inserzioniste su tutti i mezzi ad eccezione della stampa.

La televisione, considerando sia i canali generalisti che quelli satellitari (marchi Sky e Fox), chiude il primo bimestre 2010 con una crescita del +4,9%, dovuta ad un aumento degli investimenti di molti settori importanti come alimentari (+10,8%), Tlc (+16,5%) farmaceutici (+10,4%). In calo invece la spesa pubblicitaria del settore automobili (-6,6%).

Sulla stampa l’advertising cala complessivamente del -4,3%, ma i quotidiani a pagamento tornano al segno più (+1,0% nel bimestre), mentre la free-press (-6,7%) e soprattutto i periodici (-14,1%) sono ancora in difficoltà. Nella tipologia commerciale nazionale l’andamento dell’advertising sui quotidiani a pagamento è molto positivo (+9,8%).

La radio registra una crescita del +11,0%. Aumento rilevante anche per il cinema (+23,7%) e l’affissione (+27,0%) mentre internet registra un +3,8%.

Autore: ITespresso
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