L’advertising digitale cresce del 9% nel 2015

MarketingPubblicità
L'advertising digitale cresce del 9% nel 2015
2 1 Non ci sono commenti

Nel complesso, il mercato degli investimenti advertising cresce dell’1,4% nei primi dieci mesi dell’anno. L’analisi di Nielsen

La pubblicità digitale archivia il periodo gennaio – ottobre 2015, registrando in Italia un incremento del 9% nel 2015. Lo riporta Nielsen, che osserva per Internet un calo dell’1,2% relativamente ai primi 10 mesi del 2015.

L’ultimo mese e mezzo dell’anno è condizionato dalla ripresa dei consumi natalizi ma anche da una rinnovata paura generata dai recenti fatti terroristici” – ha spiegato Alberto Dal Sasso, Advertising Information Service Business Director di Nielsen. “Il mercato pubblicitario continua l’andamento migliorativo degli ultimi mesi favorendo una chiusura dell’anno in crescita dell’1,8%, considerando l’intero mondo del web, in linea con quanto previsto da diversi osservatori. Nello specifico: TV +0,5%, stampa -6%, internet +8,5%, radio +8,2%, out of home +10%”. Alla luce di ciò se dovessero proseguire queste tendenze in termini di consumi e di fiducia da parte dei consumatori, possiamo anticipare che la crescita si consolidi nel 2016 attorno al 3,5%”.

L'advertising digitale cresce del 9% nel 2015
L’advertising digitale cresce del 9% nel 2015

Nel complesso, il mercato degli investimenti advertising cresce dell’1,4% nei primi dieci mesi dell’anno che sta per chiudersi. La pubblicità in TV è in rialzo del 6,7% nel singolo mese, ma la flessione nel periodo consolidato è dello 0,7%.

Non cessa l’andamento negativo dei quotidiani: nel mese di ottobre, mettono a segno un declino del 2,3% e chiudono i 10 mesi a quota -6,7%. Anche i periodici sono in regressione del 4% per questo stesso periodo.

In territorio positivo è la radio, che registra una crescita del 9,4% a ottobre e del 10% nel periodo complessivo. Non conosce crisi nemmeno l’Out of home: outdoor a +3,1%, transit a +19,4% e out of home TV a +10,7%.

Fotografando i settori merceologici, 11 risultano in progresso, forti di circa 119 milioni di euro d’investimenti. Crescono alimentari (+5,7%, circa 37 milioni) e farmaceutici (+4,7%, circa 11,6 milioni), mentre sono in flessione finanza/assicurazioni (-5,9%, circa 15,5 milioni), automotive (-1,3%, circa 6,5 milioni) e Tlc (-7,9%, circa 23,1 milioni). Segnano aumenti anche servizi professionali (+23%), enti/istituzioni (+9,7%), gestione casa (+8%) e bevande/alcolici (+7,4%).

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore