Nielsen vede la luce alla fine del tunnel nel mercato pubblicità

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Dopo il grande freddo della pubblicità, a dicembre la contrazione si è ridotta sensibilmente: è finita la crisi dell’advertising? Rallenta il trend negativo dei Quotidiani, sono in crescita online (con un incremento del 5,1%), Tv e radio

Se per l’IT è stato un anno duro, il 2009 sarà ricordato come l’anno spietato nel mercato pubblicitario. Ma finalmente Nielsen vede la luce alla fine del tunnel del mercato pubblicità: dopo il crollo a doppia cifra ( -13,4% a 8.515 milioni) negli investimenti pubblicitari dell’intero 2009, il calo di dicembre 2009 su dicembre 2008 si assottiglia: è una flesione di solo -1,6%, che fa sperare.

Nel confronto mensile, infatti, si registrano valori in crescita per la Televisione, la Radio, il Cinema, Internet, le Cards e l’Out of Home Tv. Rallenta la tendenza negativa dei Quotidiani.

Ferrero, Wind, Unilever, Vodafone, Tim, Procter&Gamble, Barilla, Volkswagen, L’Oreal e Telecom guidano la classifica dei Top Spender del 2009: gli investimenti si attestano a 1.212 milioni di euro, in calo del -6,6% sul 2008.

Nel 2009 la Tv , considerando i canali generalisti e quelli satellitari (marchi Sky e Fox), mostra una flessione de l -10,2%, ma a dicembre si registra una crescita del +2,5% (con andamenti positivi sul mese: Alimentari, Automobili, Toiletries, Gestione Casa e Farmaceutici).

La Stampa nel 2009 ha registrato una caduta verticale del -21,6%. I Quotidiani a pagamento mostrano una flessione del -16,0% (Automobile a -26,0%, l’Abbigliamento a -19,7%, la Distribuzione a -19,7% e la Finanza/Assicurazioni a -23,7%). Per quanto riguarda le tipologie pubblicitarie, la Commerciale segna il -17,8%, la Locale il -13,6% e la Rubricata/Di Servizio il -14,8%. In contrazione del -26,6% la raccolta dei Quotidiani Free/Pay Press. I Periodici nel 2009 diminuiscono de l -28,7% (Abbigliamento a -29,2%, la Cura Persona a -23,0% e l’Abitazione a -32,5%).

La Radio archivia il 2009 a -7,7%, con un exploit del +24,6% sul mese di dicembr e grazie ad Auto, Alimentari e Finanza/Assicurazioni. Per quanto riguarda gli altri mezzi gli andamenti sull’anno sono: Affissioni -25,4%, Cinema -4,4%, Cards +0,9%, Out of Home Tv +0,2% e Direct Mail -15,8%.

L’advertising su Internet cresce del +5,1% grazie al decisivo apporto della tipologia Search.

Autore: ITespresso
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