NOTIZIE

Testato a Napoli Vodafone LTE Advanced

Niente Beauty Contest: frequenze all’asta

In stand-by dal governo lo scorso 20 gennaio, le frequenze Tv saranno messe all’asta a pacchetti, per generare per le casse dello Stato possibili entrate da 1,2 miliardi di euro

Il ministro Corrado Passera azzera il Beauty Contest. Le frequenze televisive non saranno assegnate gratuitamente, come il precedente govero aveva stabilito, ma saranno messe all’asta. In stand-by dal governo lo scorso 20 gennaio, quando il governo aveva deciso la sospensione, ora le frequenze Tv saranno messe all’asta a pacchetti, per generare per le casse dello Stato possibili entrate da 1,2 miliardi di euro. Riporta La Repubblica che due 2 o tre multiplex verranno concessi solo per pochi anni, in futuro verranno impiegate per l’accesso a internet. La Commissione europea deve concedere il semaforo verde. Il lotto più ambito sarà il Canale 700, quello destinato a Internet Tv del futuro.

Il Beauty contest era stato deciso dal precedente governo, ma era stato contestato anche da Assoprovider, che aveva chiesto l’intervento della Corte dei Conti in quanto il “concorso di bellezza” configurava un “danno erariale”.

Quanto valgono le frequenze Tv?Dipende” scriveva nei mesi scorsi Quintarelli in un post sul suo blog: “Se fossero usate dagli operatori TLC, per ogni MHz sono stati pagati 50-60Meur ed un canale TV UHF da 8MHz varrebbe quindi 400-450Meur. Ma è tutto da vedere“. Rimane il fatto che la possibilità di annullamento del Beauty Contest metterebbe fine a una palese “ingiustizia” e asimmetria: “Non mi pare giusto per principio che una categoria di operatori paghi e l’altra no (tlc e tv)” aveva detto lo stesso Quintarelli nel suo blog. E già questo è un principio importante, rispettato dal governo Monti.

È l‘era Mobile a richiedere il 4G, ovvero il passaggio alle reti di quarta generazione, per i servizi innovativi di prossima generazione (dal videogame alla telemedicina, ai video eccetera). La banda larga mobile sta compiendo un balzo in avanti: in Italia è passa dal 19% del 2010 al 47% del 2011. A livello europeo, nel 2011 il 47% delle aziende aveva un accesso ad internet mobile, rispetto al 27% del 2010. L’asta WiFi ha fruttato in Italia 3,9 miliardi di euro.

 

Azzerato il beauty contest

Azzerato il Beauty Contest: frequenze Tv all’asta

I contenuti di Itespresso.it sono disponibili su Google Currents: iscriviti adesso!

Commenti




0 Commenti su Niente Beauty Contest: frequenze all’asta

Lascia un Commento

  • I campi obbligatori sono contrassegnati *,
    L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>