Niente break-up per Microsoft

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La Corte dAppello del Distretto della Colombia riconosce comunque la posizione di monopolio del gigante di Redmond

Microsoft non sarà smembrata, almeno per il momento, ma il problema sullantitrust rimane. In una cartella di 125 pagine, la Corte dAppello del Distretto della Columbia ha rivisto la precedente sentenza che imponeva al gigante di Redmond di staccare le sue attività, vita la dominante posizione sul mercato acquisita con la distribuzione del browser per la navigazione nel sistema operativo Microsoft. Per ora quindi non cè lordine di procedere con il break up, ma la Corte ha comunque riconosciuto il monopolio di Microsoft nel mercato dei browser. Bill Gates, chairman di Microsoft, in una conferenza stampa ha definito positivo lultimo pronunciamento e ha annunciato dei prossimi incontri con il Governo Con questa nuova sentenza cè spazio per il dialogo. È il momento giusto per tutti di sedersi attorno a un tavolo e discutere…. La sentenza toglie inoltre il caso dalle mani del giudice Thomas Penfield Jackson che aveva decretato il famoso breakup di un anno fa; Microsoft si sarebbe dovuta dividere in due, una divisione per i sistemi operativi e laltra per il resto dei prodotti. Per Microsoft è sicuramente una sentenza positiva, ma i dubbi sullantitrust rimangono. Non credo che sia una buona sentenza per Microsoft. Ho sentito che hanno cantato vittoria, ma francamente non ne vedo i motivi ha commentato Andy Gavil, professore in antitrust alla Scuola di Legge della Howard University. Bob Lande, professore alla Scuola di legge di Baltimora, fa delle osservazioni anche sul clima politico decisamente mutato da un anno a questa parte Non ci sono dubbi che il clima politico a Washingotn è decisamente migliorato per Microsoft nel corso di questo ultimo anno. Ci sono ottime possibilità che si arrivi a un accordo su posizioni estremamente favorevoli per lazienda. Le azioni Microsoft, sospese ieri per alcune ore, subito dopo la sentenza hanno registrato un deciso rialzo.

Autore: ITespresso
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