Per ora non ci sono segni di fuga da Windows XP

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Dall'8 aprile termina il supporto a Windows Xp
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Dall’8 aprile Microsoft taglierà il supporto a Windows XP: significa che non saranno più rilasciati aggiornamenti di sicurezza, bug fix od altre patch

Nonostante l’8 aprile si avvicini, la data fissata da Microsoft come deadline per la fine del supporto a Xp, non si registrano segnali della grande fuga dal datato OS. Alla fine di marzo Xp deteneva il 27% di market share di tutto il traffico Web  secondo Net Applications: in calo rispetto al 29% di febbraio, ma non in caduta verticale. Il longevo XP, insomma, resiste: andrà in pensione ma combattendo; la sua resilienza è innegabile; del resto, ha ceduto la corona a Windows 7 solo nel luglio 2012, quando mettva a segno un 42% di quote di mercato, per scendere al 37% solo un anno più tardi.

Le aziende hanno a che fare con la contingenza e la realtà dei fatti. Sperano che il supporto custom per XP assicuri protezione: si tratterebbe di una soluzione praticabile come opzione possibile per accompagnare la fine di XP, anche se non si tratta di un’opzione a lungo termine. Il settore pubblico inglese, per esempio, sarebbe prossimo a un accordo con Microsoft per ricevere protezione fino all’aprile 2015, un anno in più rispetto all’8 aprile 2014.

Microsoft propone come opzione a lungo termine il passaggio a Windows 8.1, anche se nessuno deve sottovalutare l’offerta Windows 7: “Windows 7 è un grande sistema operativo, ma i suoi vantaggi sono circoscritti a produttività, mobilità, sicurezza e connettività; Windows 8.1 è la migliore alternativa“. E  conclude: “Windows 8.1 ha il beneficio di offrire il supporto touch per il mobile, ma anche funzionalità prime della classe per supportare l’ambiente desktop.” Però è un dato di fatto che Windows 8.1 detiene solo il 4,3% di quote di mercato: sarà forse la prossima Build conference di Microsoft a convincere le aziende a guardare ai nuovi Windows; c’è infatti anche chi aspetta Windows 9.

Dall’8 aprile Microsoft taglierà il supporto a Windows XP: significa che non saranno più rilasciati aggiornamenti di sicurezza, bug fix od altre patch. Microsoft si augura che la fine di Xp  mandi in pensione questo vecchio OS che venne rilasciato nel 2001, e apra gli occhi alle imprese sulle potenzialità di Windows 8.1. Anche perché la fine del supporto a Xp potrebbe mettere le aziende a rischio malware ed attacchi: il worm Conficker, datato novembre 2008, dopo aver già messo a KO 15 milioni di macchine in passato, potrebbe replicare i suoi exploit, anche perché neppure in ambiente Enterprise è buona abitudine adottare firewall e password forti ed efficaci.

Per ora non ci sono segni di fuga da Windows XP, ma sarebbe il caso di iniziare a pensare all’upgrade, visto che il 95% dei bancomat ATM nel mondo girano ancora su Xp.

Dall'8 aprile termina il supporto a Windows Xp
Dall’8 aprile termina il supporto a Windows Xp
Autore: ITespresso
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