Niente rimborso dal Consiglio di Stato a Telecom

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Telecom Italia deve dare l’addio al mezzo miliardo di euro che sperava di mettere in cassa, in merito al canone di concessione versato nel 1998

Il ministero dell’Economia di questi tempi di magra tirerà un sospiro di sollievo. Il Tesoro risparmia circa 530 milioni di euro (386 per Telecom Italia e 142 per Tim). Infatti il Consiglio di Stato ha detto no a Telecom Italia: Telecom si era appellata contro il precdente no del ar del Lazio.

Il Consiglio di Stato ha spiegato che Telecom non ha diritti per il rimborso, dal momento che la concessione scadeva il 1° gennaio 1999.

La controversia si trascinava dal 1998, quando la Finanziaria per l’anno successivo decise il pagamento del contributo obbligatorio agli operatori Tlc calcolato in base al fatturato, invece del precedente canone di concessione. La liberalizzazione del mercato non prevedeva più l’esistenza di un’unica società concessionaria, l’ex monopolista, bensì di diversi operatori.

Autore: ITespresso
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