Niente sconti o benefici fiscali. Il piano Calenda è un’agevolazione a investire

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Alla presentazione dell’ottava edizione di SPS IPC Drives Italia, che si terrà a Parma dal 22 al 24 maggio 2018, a cura di Messe Frankfurt Italia, autorevoli esponenti hanno sottolineato sia i risultati ottenuti dalle imprese che hanno seguito il piano Calenda, sia gli errori che potrebbero compiere

Le aziende che guardano e guarderanno al piano Calenda solo come a una ‘scappatoia’ per ottenere benefici fiscali, resteranno al palo. Il piano Calenda, che è passato da Industria 4.0 a Impresa 4.0, è prima di tutto un’agevolazione. Ma non solo questo. Le imprese perderanno terreno se vedranno l’agevolazione, derivante dal piano, come uno sconto: approfittare sì, ma per crescere, per fare un salto da impresa artigianale a impresa industriale. Sono questi alcuni degli spunti che sono emersi durante la presentazione dell’ottava edizione di SPS IPC Drives Italia, che si terrà a Parma dal 22 al 24 maggio 2018.

Attraverso la voce dei partner è stato illustrato il progetto che la conferma il “laboratorio 4.0” in Italia: per tre giorni in fiera si lavorerà sulla formazione, sull’innovazione e sui processi di digitalizzazione per la nuova manifattura italiana. “SPS Italia è la nostra fiera di riferimento in Italia. E’ sorprendete la capacità che questa manifestazione ha di adattarsi ai trend tecnologici e di mercato a ogni nuova edizione e sulla base dell’andamento positivo delle adesioni ci sentiamo di annunciare una previsione di crescita finale del 10%. L’incremento dell’area Digital e un percorso strutturato sulla Digital Transformation confermano SPS Italia la prima piattaforma sul territorio per la convergenza tra il mondo della produzione e quello delle tecnologie IT”, spiega  Donald Wich, Amministratore Delegato Messe Frankfurt Italia. Wich ricorda come l’Italia sia il secondo mercato manifatturiero dopo la Germania e loda il governo che, con il piano Industria 4.0, ha dato e sta dando segnali positivi agli investimenti.

Fabrizio Scovenna
Fabrizio Scovenna

Si pensi che, come ha ricordato Fabrizio Scovenna, presidente di Anie Automazione, citando uno studio Kpmg, se non ci fosse stato il piano Calenda, il 48% degli investimenti fatti sarebbero stati inferiori e il 6% delle aziende non ne avrebbero proprio fatti. Wich ricorda la nascita di SPS come progetto nato in Germania da un’intuizione che ormai ha più di 25 anni e che oggi ha assunto la veste di marchio internazionale. In Italia si parla di ottava edizione e, nel 2018, Wich ha anticipato che ci sarà anche a Dubai un evento che avrà un format più snello e agile, con una forte parte congressuale e che si colloca come progetto a lungo termine con il governo degli Emirati Arabi che vuole ricreare una nuova struttura industriale attorno al mondo Digitale.

Tra gli annunci il più importante è quello del significativo ampliamento del quartiere fieristico con un percorso dedicato alla Digital Transformation e un nuovo padiglione intitolato Digital District (DD), che accoglierà tutti i principali player del mondo Digital, Software e Cyber Security. Un luogo dove IT e OT mettono a confronto i loro mondi per intraprendere un cammino comune: quello della digitalizzazione delle fabbriche. Come ha ricordato Francesca Selva, vice president marketing & events di Messe Frankfurt Italia, il percorso parte nel padiglione 4 con il Know how 4.0, il progetto attraverso il quale i visitatori della fiera hanno avuto l’opportunità di vedere, toccare e capire le prime realizzazioni in linea con i concetti di Industry 4.0, ampliato con applicazioni dedicate al mondo della Robotica e Intelligenza Artificiale. Know how 4.0 proseguirà nel padiglione 7, con il nuovo progetto nato in collaborazione con l’Associazione Italiana di Automazione Meccatronica (AIdAM): “4.it dal saper fare al machine learning”. Con il coinvolgimento delle aziende costruttrici di sistemi meccatronici complessi per i processi di produzione più disparati, saranno presentate soluzioni di assemblaggio, robot e sistemi di visione con una particolare attenzione all’integrazione dell’automazione.

Francesca Selva
Francesca Selva

In collaborazione con SPS Italia, Porsche Consulting lancerà a Parma l’iniziativa “Porsche Consulting Digital Transformation Contest”. Per promuovere e contaminare un network virtuoso di aziende in grado di condividere esperienze ed ecosistemi tecnologici a supporto delle decisioni strategiche.  Il contest è finalizzato a premiare e dare visibilità sia alle grandi aziende che alle Pmi che si distingueranno in questo percorso. I vincitori avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con la casa automobilistica, che affiancherà inoltre i vincitori con una consulenza strategica del valore di 20mila euro. 

In fiera sarà realizzata un’area dedicata alla formazione – ‘Fare cultura 4.0’ – con la presenza e il coinvolgimento di Istituti Tecnici e Università, Incubatori e Startup, Digital Innovation Hub, Ordine degli Ingegneri e Competence Centre. In quest’ambito studenti universitari e dottorandi selezionati dagli istituti formativi stessi (SPS Angels), saranno ospitati e invitati per tutta la durata della manifestazione con il compito di far emergere il proprio punto di vista rispetto alle tecnologie più innovative presentate in fiera. A tutto ciò si aggiunge l’impegno delle associazioni di categoria partner dell’evento – Anie, Assofluid, Aidam, Assiot, Anima – che saranno nell’area della Cultura 4.0 con progetti dedicati e desk informativi.

Ma, da qui a maggio 2018, il calendario di iniziative sarà ricco di iniziative. Dal 30 gennaio 2018 Milano, sarò palcoscenico dell’ICS Forum, la prima edizione di una nuova mostra convegno sulla cyber security industriale, uno dei temi qualificanti per le imprese che affrontano il tema della digital transformation.

A febbraio si aprirà poi il ciclo di incontri sul territorio in forma di tavole rotonde, realizzate quest’anno con il contributo di Porsche Consulting. Il roadshow “L’automazione e il digitale nelle filiere e nei territori” farà tappa innanzitutto a Piacenza, l’8 febbraio, dove si parlerà di Agrifood & Beauty. Il 28 febbraio a Verona, con il tema delle tecnologie abilitanti per il Food Processing. Il 28 marzo a Lucca sui settori Farmaceutico, Carta e Arti grafiche. Il 18 aprile, infine, a Bari con la tavola rotonda “Automazione 4.0 e trasformazione digitale: esperienze e opportunità dei distretti pugliesi”.

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