Nikon D5 e Nikon D500, le reflex ammiraglie in Italia. Quale scegliere

Stampanti e perifericheWorkspace
0 0 Non ci sono commenti

VIDEO – Nikon D5 rappresenta la reflex top di gamma nel catalogo Nikon, quando si parla di Full Frame, ma Nikon D500 a tutti gli effetti è l’ammiraglia delle fotocamere DX. Un orientamento per scegliere

Nikon ci tiene: ci sono due ammiraglie reflex oggi nel suo portafoglio prodotti, una per il formato FX, la Nikon D5, e una per il formato DX, la Nikon D500. Non sono gemelle però, sono uguali ma diverse, e anche se alla fine la top di gamma è una, Nikon D5, la visione di Nikon ha un suo perché. E’ vero infatti che nei rispettivi ambiti di utilizzo entrambe rappresentano il massimo. Nikon D500 arriva in Italia da aprile in mainstream a partire da 2300 euro, invece Nikon D5 si trova nei negozi da questo week-end a partire da circa 7mila euro.

Nikon D500 e D5, cosa le avvicina, quali le differenze

E’ importante allora capire bene punti in comune e diversità. E c’è poco da fare, si parte da peso e ingombri, due fattori che immediatamente offrono subito qualche spunto per decidere. Nikon D5 pesa circa l’80 per cento in più dell’altra reflex (1415 grammi contro 860 grammi), ed è più ingombrante, questo perché già così come è non ha bisogno di altro: massima velocità di scatto, completa connettività (anche Ethernet), è tutto integrato.

Nikon D5_35_1.4_front

Al peso e agli ingombri però bisogna pensarci quando si utilizzerà la fotocamera per i reportage non proprio ‘comodi’; invece non è fattore da considerare se si scatta comunque in postazioni e in posizioni più stanziali, senza dire agevoli; quando serve il massimo, per esempio nelle foto sportive, farà comodo la massima velocità di scatto integrata.

E ancora bisogna valutare che Nikon D5 gode di protezioni e tropicalizzazioni di categoria superiore rispetto alla sorellina e appunto è pronta anche per le battaglie più estreme ed estenuanti (anche a livello di test di robustezza delle meccaniche), un po’ meno la D500.

Il cuore delle differenze poi è nel formato stesso, si tratta di comparare due sensori entrambi da 21 MP, ma il primo è Full Frame (35,8×23,9mm), il secondo è più piccolo (23x15mm circa), in formato APS-C. Non storcete il naso, nella maggior parte delle condizioni di ripresa, anche in discrete, e meno che discrete, condizioni di luce non vi accorgereste delle differenze. Che però emergono in situazioni estreme. E allora andiamo avanti.

Nikon D500
Nikon D500, l’alimentatore supplementare è opzionale da acquistare a parte

A Nikon D5 manca qualcosa… Rispetto a Nikon D500? Forse una cosa sola, sì, la possibilità di orientare a piacere il display Live View. In alcune situazioni torna molto comodo, per esempio quando si scattano foto a soggetti non alla vostra altezza, perché è più facile inquadrare spostando verso il basso o verso l’alto la fotocamera continuando a guardare l’immagine nel display.

Bene fa la Nikon D500 che si rivela più flessibile del modello Top, per chi cerca questa possibilità di maneggevolezza anche dal display. Noi rinunciamo con piacere anche al flash integrato nel ‘pentaprisma’. Se serve se ne utilizzi uno professionale, a questi livelli, altrimenti c’è tanta estensione ISO da farne a meno (51200 per D500 e 102400 per Nikon D5, mentre il campo di rilevazione da -4EV a 20 EV è identico). La gamma di estensione per Nikon D500 è inferiore di uno scatto, lo userete? Anche qui, sì, ma in situazioni davvero estreme.

Nikon D500
Nikon D500

Ottime notizie invece per quanto riguarda la messa a fuoco, e questo conta: il sistema è identico nelle due proposte. Su Nikon D500 magari si scatta un po’ meno prima di ricaricare (non c’è spazio per grandi batterie e quindi l’autonomia è circa della metà), e questa sorellina, come accennato è testata per un ciclo di vita inferiore, ma forse la differenza vera è che la medesima flessibilità della sorella maggiore è possibile raggiungerla con gli accessori.

Display, risoluzione del touchscreen, bracketing, messa a fuoco su 153 punti (utilizzati dalla fotocamera, 55 a disposizione dell’utente per la scelta) con 99 sensori a croce e software di gestione sono elementi comuni tra le due proposte. E siamo davvero convinti che a circa un terzo del prezzo si guadagni in verità una reflex che è molto vicina alla proposta top di gamma.

Nikon D500 per memorizzare le foto consente di utilizzare le schede SD e versioni successive e il nuovo formato XQD, Nikon D5 è disponibile con schede nel nuovo formato oppure la si può ordinare con il supporto per le oramai antiche compact flash, è comunque una scelta che noi sconsigliamo, anche nel caso in cui si abbiano disponibili tanti Gbyte. Meglio guardare al futuro e Nital in questo aiuta aggiungendo in Italia una scheda da 32 Gbyte a quella offerta da Nikon.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore