Nintendo 3DS vuole voltare pagina con la pirateria

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La soluzione anti pirateria di Nintendo 3DS dovrebbe essere hardware. A marzo il Tribunale di Milano ha deciso la cessazione della distribuzione dei dispositivi, come la nota cartuccia “R4”

La piaga della pirateria ha convinto anche Nintendo a cambiare tattica. La prossima console portatile Nintendo 3DS sfrutterà una tecnologia per dare l’addio alla pirateria digitale nel mercato videogiochi: la soluzione dovrebbe essere hardware. Inoltre Nintendo 3DS promette la retrocompatibilità con i giochi di precedente generazione.

Ian Curran, Executive Vice Presidente per THQ, ha detto: “Ciò che mi entusiasma ancor più che i giochi 3DS è la tecnologia in questo dispositivo che può davvero combattere la pirateria. Il mercato DS negli ultimi anni, e particolarmente il DS Lite, è diventato un bersaglio della pirateria. Diventa impossibile spostare volumi significativi. Il DSi ha fatto qualcosa contro questo fenomeno, ma con 3DS verrà compiuto un ulteriore passo avanti“.

Già Satoru Iwata, presidente di Nintendo, aveva promesso la presenza di nuove tecnologie antipirateria nella prossima console portatile. Ammontano a 238 milioni i download illegali di giochi per Nintendo DS. A marzo il Tribunale di Milano ha deciso la cessazione della distribuzione dei dispositivi (come la nota cartuccia “R4“) che permettono di eseguire giochi piratati su Nintendo DS. La R4 è stata dichiarata illegale anche in Giappone.

Nintendo 3DS a E3
Nintendo 3DS a E3
Autore: ITespresso
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