Nintendo DS, atto primo

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Un lancio in grande stile per la consolle Nintendo DS, che nelle intenzioni dell’azienda anche nel nostro Paese dovrebbe ripetere il successo ottenuto in altre Nazioni.

Il 2005 si prospetta come un anno interessante per il mondo dei videogiochi con il lancio delle nuove consolle da parte dei principali big del settore. Parte per prima, in Italia e in Europa, Nintendo con il lancio attesissimo della Nintendo Ds, la consolle portatile che va ad affiancare nel portafoglio prodotti la Game Boy Advance SP, lanciata lo scorso anno con esiti soddisfacenti, e le varie versioni dei fratellini Game Boy, nonché del GameCube. Abbiamo intervistato Alessandro Carpignani, Direttore Vendite della filiale italiana, per entrare maggiormente nel dettaglio di questo annuncio e cercare di capire come si muoverà Nintendo nei prossimi mesi, passata la fase di lancio iniziata lo scorso 11 marzo. Come verrà gestito il lancio della nuova DS: si darà spazio ai punti vendita specializzati, oppure verrà veicolata attraverso i canali della GDS e GDO? Il mercato dei videogiochi è un mercato dinamico e diversificato e quindi c’è spazio di gloria e business per tutti. Per Nintendo tutti i canali di vendita sono importanti e insostituibili quindi veicoleremo i prodotti in tutti i canali di vendita. Ad oggi non siamo ancora strutturati per seguire direttamente tutti gli operatori e quindi ci concentriamo su quelli, diciamo così, principali. Dall’altra parte facciamo del nostro meglio per supportare i distributori che sono parte integrante e importante all’interno della nostra politica commerciale, al fine di avere la giusta capillarità ed il supporto richiesto anche dagli operatori più piccoli. Il canale degli specializzati ad oggi è prevalentemente servito dai nostri distributori. Nintendo è cambiata, molto, anzi moltissimo. Ora siamo un’azienda orientata al mercato attraverso dei precisi e definiti processi qualitativi che sono certo ci porteranno in breve tempo ad un buon livello di soddisfazione del cliente (processi a livello strutturale, di approccio al mercato, ma soprattutto a livello metodologico). Proprio con quei distributori (che si rivolgono quindi agli specializzati) che si focalizzano sul nostro brand e garantiscono i prodotti con la giusta trasparenza e correttezza, con quelli insomma che hanno realmente capito il radicale cambiamento di approccio di Nintendo al mercato, abbiamo – e lo faremo sempre di più in futuro – creato un rapporto di sinergia attraverso il quale cerchiamo di identificare e pianificare tutte le azioni da intraprendere per un comune vincente sviluppo del business. E’ chiaro che non vogliamo solo proporre, ma vogliamo essere anche stimolati. Per questo importantissimo lancio, oltre a una campagna marketing che rappresenta il più grande investimento mai effettuato da Nintendo su una consolle portatile (35 milioni di euro per il solo mercato europeo), dallo scorso 14 febbraio siamo presenti su tutto il territorio nazionale in numerosi negozi specializzati, nella GDS e GDO con postazioni demo molto “visibili”, associate a personale appositamente preparato per fornire le informazioni ai clienti. Abbiamo inoltre attivato eventi in-store atti a far provare al pubblico la nuova incredibile esperienza di gioco. Per un prodotto come la DS cosa può offrire in termini di lancio la GDS (e cosa invece farete voi) e cosa può invece proporre la GDO? In parte ho già risposto precedentemente, diciamo comunque che entrambe possono offrire al mercato una grande visibilità. Noi attraverso la nostra struttura di trade marketing attueremo molte azioni di partnership di particolare impatto con i principali attori del mercato, azioni atte a presentare/spiegare in maniera professionale, ma divertente, le immense potenzialità di questo importante prodotto. Che sono certo porterà tanti clienti nei loro punti vendita e quindi grandi business a tutti. Del resto come ho già altre volte sostenuto, la Nintendo è la Disney dei videogiochi nel segmento delle consolle portatili. Come andrà a posizionarsi la gamma dei prodotti Nintendo, visto che ancora oggi viene venduto il GBA? Le due consolle sono completamente diverse per caratteristiche e per posizionamento di prezzo, quindi vedo solo grandi opportunità per ambedue i prodotti, del resto i risultati in nazioni dove sono già presenti tutti e due ci danno dati di sell out assolutamente in crescita per il GBA. Ricordo, per esempio, che contemporaneamente al lancio del DS in Usa le vendite di GBA hanno raggiunto gli 800 mila pezzi in un week end? un vero record! Il prezzo di lancio europeo è di 160 euro. Ma la capacità di spesa del cliente inglese è decisamente diversa dall’acquirente italiano. Secondo voi il prezzo per il mercato italiano può essere una barriera? Assolutamente no, anzi lo consideriamo un prezzo aggressivo. Ricordiamoci che siamo in un mercato dove l’emozionalità è l’attore principale, e poi i ragazzi di oggi capiscono che si tratta di un prodotto altamente tecnologico e, diciamocelo pure, talmente divertente ed innovativo da giustificare tutto questo investimento. Con il lancio della DS verrà messa in commercio anche una nuova linea di accessori? Per adesso DS verrà commercializzata con il suo kit di accessori, che prevede il caricabatteria (compatibile con quello del Game Boy Advance), il laccio da polso con una speciale placchetta da applicare al pollice per meglio utilizzare il touch screen e infine due stilo sempre per il touch screen. In futuro sicuramente verranno proposti nuovi accessori. Dopo l’effetto lancio, come prevedibile, ci sarà una curva al ribasso. Come intendete stimolare le vendite nel corso dei prossimi mesi? Intanto fateci godere questo momento, comunque non abbiamo sparato tutte le nostre cartucce concentrandoci solo sul lancio, infatti sono state studiate una serie di attività anche post lancio, che prevedono la presenza di postazioni di gioco in importanti eventi da qui fino alla fine dell’estate (parteciperemo infatti al Tour Sprite Attack e alla Danone Cup); infine sono programmate campagne pubblicitarie a sostegno dei principali software. Inoltre, come ho già più volte affermato, nel mio team è da sempre determinante la funzione del trade marketing, che deve essere molto vicino alle esigenze dei clienti, molto creativo, veloce e disponibile per studiare/creare eventi sempre più vincenti e con azioni di co-mktg innovative. Credo che ad oggi Claudia Rezzonico (responsabile del trade marketing), ne sia davvero un buon esempio! Potete fornirci qualche dato di vendita? Come sapete Nintendo non fornisce mai dati relativi al territorio nazionale. Posso dirvi però che il forecast di vendita di Nintendo DS annunciato a gennaio di 4 milioni di pezzi entro l’anno, è stato aumentato a ben 6 milioni di pezzi, viste le ottime performance registrate a seguito dei lanci negli Usa, in Giappone e ancora in Australia (dove il lancio del DS è stato definito il più massiccio ed entusiasmante lancio di hardware degli ultimi anni). Adesso tocca a noi! Per il day-one Europeo verranno distribuiti 650 mila DS. Il lancio della DS verrà accompagnato anche da una nutrita line-up di giochi. Quale sarà il prezzo medio e, soprattutto, cosa succederà nei prossimi mesi? Cosa vi aspettate dai publisher e dagli sviluppatori? I prezzi varieranno da 29,9 a 39,9 Euro e come avete sottolineato la nostra line-up sarà dirompente. Tutti i publisher, da Electronic Arts a Ubisoft, Atari, Vivendi, Sega, e molti altri ci sosterranno con i migliori titoli sia al lancio che nei prossimi mesi, fino a Natale. Al di là dei “must Nintendo”, come per esempio Super Mario 64, Wario Ware e Pokémon Dash, i giocatori potranno scegliere tra titoli per tutti i gusti: dalla famosa simulazione di vita reale The Urbz:Sims in The City, agli sportivi Ashpalt Urban GT e Tiger Woods PGA Tour, al divertentissimo Project Rub e ancora Spiderman, Rayman e in futuro titoli del calibro di Splinter Cells, Star Wars, Need For Speed Underground? Ultima domanda: la Nintendo DS è un prodotto da griglia o da volantone? Bella domanda! Penso che sia un prodotto interessante per tutte e due le soluzioni, come del resto la storia dei prodotti vincenti ci insegna. La nostra più grande sfida sarà proprio nell’essere in grado di gestire al meglio tutte le situazioni presenti e future, anche quelle più complesse come il lancio di una consolle così importante.

Autore: ITespresso
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