Nintendo raddoppia il valore di mercato e supera Sony

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Nintendo raddoppia il valore di mercato e supera Sony
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Pokémon GO però non è solo un gioco, ma aspira a diventare uno strumento di marketing: una vetrina ideale per sponsorizzare attività commerciali come attività palestre, bar, ristoranti. Nintendo ha guadagnato il 50% in Borsa, mettendo la freccia sulla rivale Sony

Pokemon Go, l’app di Niantic di realtà aumentata abbinata alla ricerca dei Pokemon nella real life, vale un rally di Borsa, che dura da più di una settimana. Nintendo raddoppia il valore di mercato e supera Sony.

Il valore di mercato di Nintendo è raddopiato in pochi giorni, ha raggiunto quota 39 miliardi di dollari alla Borsa di Tokyo, per salire a 42 miliardi in poche ore, superando il valore della conterranea, rivale di sempre, Sony. Il brand dei mostriciattoli tascabili, la cui app è un fenomeno virale, è ormai il titolo più scambiato a Tokyo, stabilendo un record.

Nintendo raddoppia il valore di mercato e supera Sony
Nintendo raddoppia il valore di mercato e supera Sony

Pokemon Go, il gioco basato sull’uso combinato di GPS e videocamera, dimostra che Nintendo ha ancora molto da dire: ora vale oltre 42 miliardi di dollari e Pokemon Go ha tutte le potenzialità per diventare uno strumento di marketing.

Il gioco è realizzato come app di realtà aumentata (AR), sviluppata da Niantic Labs per Nintendo. Sfruttando la videocamera dello smartphone e gli algoritmi di localizzazione (Gps), l’app visualizza i vari Pokémon da cacciare all’interno del proprio ambiente, sovrapponendo mondo reale e videoludico. Con questa mossa, Nintendo debutta nel mondo mobile, guadagna in Borsa il 50%, pari a un fatturato di 150-200 milioni di dollari al mese. Il titolo dell’aziendanipponica viene scabiato a 30 volte i profitti, il che è irragionevole, in generale, ma Nintendo sta diventando una società di Augmented Reality.

Pokémon GO però non è solo un gioco, ma aspira a diventare una vetrina ideale per sponsorizzare attività commerciali come bar, ristoranti, musei, palestre eccetera, proponendoli come luoghi “pieni di Pokémon” da “cacciare”.

Infine, esiste un problema di privacy: il gioco offre pieno accesso al profilo Google Plus degli utenti, dove si trovano informazioni sensibili (email, foto, documenti memorizzati su cloud eccetera). Le informazioni, collezionate durante la sessione di gioco, possono essere cedute a terzi o facilmente recuperate a causa di un bug presente nell’app. Niantic è al lavoro per ridurre i permessi di accesso agli account.

Autore: ITespresso
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