Nobel per la fisica agli studiosi del computer quantistico

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Premio Nobel per la fisica a Serge Haroche e a David J. Wineland, i cui studi sono alla base del computer quantistico @ shutterstock

L’accademia delle Scienze di Stoccolma assegna i Nobel per la Fisica al francese Serge Haroche e all’americano David J. Wineland, le cui ricerche sono alla base del computer quantistico

Dopo il Nobel per la Medicina conferito agli studiosi delle cellule staminali (gli studi di Gurdon e Yamanaka sono alla base della clonazione della pecora Dolly), l’accademia svedese assegna i Nobel per la Fisica al francese Serge Haroche e all’americano David J. Wineland, le cui ricerche sono alla base del computer quantistico (o quantico). Applicazioni importanti si sono concretizzate negli orologi atomici dei sistemi di navigazione satellitare.

Il Premio è stato conferito per “i rivoluzionari metodi sperimentali che hanno permesso la misurazione e la manipolazione dei sistemi quantistici individuali”. Il computer quantoco ha applicazioni nelle nanotecnologie, nella fotonica, informatica, crittografia e logica quantistica.

Haroche, specializzatosi in fisica atomica e ottica quantistica, negli anni ’70-’80 ha rinnovato la spettroscopia laser, mentre le ricerche di Wineland nell’ottica si sono focalizzate nel raffreddamento degli ioni via laser e nelle operazioni di sviluppo dei sistemi computazionali quantistici (tramite intrappolamento ionico).

Lo scorso febbraio è stato presentato il transistor più piccolo del mondo, un singolo atomo di fosforo, fa vacillare la Legge di Moore e apre le porte ai computer quantistici. È stato realizzato da fisici da una facoltà australiana, la University of New South Wales (UNSW). Creato con un microscopio ad hoc (scanning tunnelling microscope – STM), il transistor è composto di un atomo di fosforo embedded: si trova, posizionato con estrema precisione in un cristallo di silicio, fra due elettrodi di scala atomica e control gates elettrostatici, per controllare i flussi electtrici e i contatti metallici. Lo studio è pubblicato da Nature Nanotechnology. Potrebbe essere un modello per il futuro dei quantum computer (o computer quantistici) secondo la cartella stampa di UNSW.

Già il Premio Nobel per la fisica del 2010 era stato attributo ad André Geim e Konstantin Novoselov per gli studi sul grafene, in base ai quali i computer del futuro saranno quantistici. Invece Intel invece sta studiando la fotonica del silicio.

Solo un anno fa Federico Faggin, l’inventore del primo microprocessore Intel 4004, spiegava a ITespresso.it la sua visione del futuro e del progresso, i consigli per i giovani e le tre tecnologie che cambieranno la nostra vita nei prossimi anni.

Premio Nobel per la fisica a Serge Haroche e a David J. Wineland, i cui studi sono alla base del computer quantistico @ shutterstock
Premio Nobel per la fisica a Serge Haroche e a David J. Wineland, i cui studi sono alla base del computer quantistico
Autore: ITespresso
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