Nokia acquista Symbian e crea la Foundation

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Il vendor finlandese di cellulari fa un nuovo passo nell’Open source: compra il 52% di Symbian, e ora la software house per cellulari è tutta sua. Nasce Symbian Foundation

Mentre slittano al 2009 il prossimo Windows Mobile (la versione 7) di Microsoft e (forse) Google Android , Nokia fa un nuovo passo nell’open source: compra il 52% di Symbian (la percentuale che ancora non deteneva), e ora la software house per cellulari è tutta sua. L’operazione è valutata 264 milioni di eur o: Nokia ha comprato la quota di Symbian da Sony Ericsson, Ericsson, Panasonic e Siemens, azionisti della società britannica. Ma non finisce qui: Nokia crea la Symbian Foundation per unificare tutti i Symbian Os con S60, UIQ e MOAP(S) e lanciare una piattaforma comune Open sourc e libera da royalty. Nell’iniziativa, oltre a Nokia, sono coinvolti: AT&T, LG Electronics, Motorola, NTT Docomo, Samsung, Sony Ericsson, STMicroelectronics, Texas Instruments e Vodafone. La piattaforma freeware distribuita dalla Fondazione si svilupperà a partire dalla principale piattaforma software per dispositivi mobili, con oltre 200 milioni di telefoni e 235 modelli, già distribuiti da numerosi rivenditori e decine di migliaia applicazioni di terzi già disponibili per dispositivi dotati di sistema operativo Symbian.

L’istituzione di questa Fondazione rappresenta il maggior contributo mai fornito alla creazione di una comunità aperta“, ha commentato Olli-Pekka Kallasvuo, CEO di Nokia, che ha inoltre aggiunto: “Nokia è grande sostenitrice delle piattaforme e delle tecnologie open source in quanto danno la libertà di costruire, conservare e sviluppare applicazioni e servizi in tutti i segmenti dei dispositivi e offrono un ampio ecosistema che genera rapida innovazione. Questa iniziativa rappresenta pertanto una pietra miliare nella nostra strategia relativa ai software dei dispositivi mobili.” Una volta conclusa l’acquisizione di Symbian Ltd da parte di Nokia, la Fondazione dovrebbe essere operativa a partire dalla prima metà del 2009.

Symbian è il principale sistema operativo su cellulari e su circa due terzi degli smartphone e ha come agguerriti concorrenti Windows Mobile di Microsoft, ma (sugli smartphone) deve vedersela anche con gli Os di iPhone di Apple e Blackberry di Rim, oltre a Palm Os e, presto, Google Android e Linux Mobile. Se oggi il concorrente più forte di Symbian è Microsoft, secondo Abi Research entro il prossimo quinquennio Linux equipaggerà il 20% dei telefonini, trainato da LiMo e Google Android. Tuttavia una spia del disagio di Nokia era arrivata al Mobile World Congress di Barcellona, quando Sony Ericsson, aveva raggelato Symbian, presentando Xperia X1 , il primo telefonino equipaggiato con Windows Mobile.

Come sistema operativo dominante nella telefonia mobile, Symbian mantiene lo scettro, con 200 milioni di dispositivi venduti (di cui 77 nel 2007), ma contro tutti: da Windows Mobile a Apple, dal Blackberry di Rim a Google Android. Symbian continuerà a fare affari con tutti: Nokia, Sony-Ericsson, Samsung, Ericsson, Siemens, Panasonic.

A Ctia Wireless , il Ceo di Symbian, Nigel Clifford, osservava che molti degli utenti mobili sono oggi colpiti dal Digital divide, ma potranno accedere a Internet non da Pc, bensì dai telefonini.

Symbian non ha certo paura nè dell’iPhone né di Google Android. A spingere il mercato iPhone è lnternet mobile:3 miliardi di abbonati alla telefonia mobile fanno gola a tutti (a Nokia, a Google soprattutto, ma anche a Apple).

Infine Nokia, con questa acquisizione nel cuore dei sistemi operativi, completa un anno di grande shopping: l’acquisizione di Navteq (mappe online), seguita da quella di Trolltech (produttore, appartenente alla LiMo foundation, di QTopia, alla base dei cellulari Linux di Motorola) e nel social networking . Con il ritorno di N-Gage nel gaming e l’apertura di Ovi , Nokia ha inoltre lanciato il guanto a Apple iTunes e a Google Maps, entrando nel mercato dell’ intrattenimento digitale e dei servizi Web 2.0, integrati con la telefonia mobile. E’ insomma una Nokia scatenata, che risponde per le rime all’offensiva di Microsoft, Google, e Apple nella telefonia mobile e alla guerra della navigazione Gps di TomTom.

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Autore: ITespresso
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