Nokia e la comunicazione mobile aziendale

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L’integrazione tra dispositivi wireless e server aziendali, un mercato ricco
di opprtunità

Insieme a Blackberry e Microsoft (coinvolta in alleanze di diverso tipo con Motorola, Palm, Htc e altri) l’azienda più attiva sul mercato enterprise nella definizione di una strategia di comunicazione mobile è senz’altro Nokia.

Secondo il giudizio espresso da una recente indagine di Idc, la comunicazione mobile in ambito aziendale è un mercato ancora poco esplorato, in particolare per quanto concerne l’integrazione con le soluzioni server. Le stime della società di analisi parlano di un crescita prevista per il quinquennio 2005-2010 da 7,3 a 63 milioni di unità di terminali. Secondo altre stime di Canalys, in Emea le vendite alle aziende di dispositivi mobili intelligenti passerà dai 4,1 milioni del 2004 ai 23,6 milioni del 2009. La spinta viene dall’uso di email in modalità push da parte dei mobile worker.

I terminali di alto profilo della serie E, di cui l’E61 è l’esempio migliore, sono il brand name di Nokia per il mercato della comunicazione aziendale. Dotato, grazie al sistema operativo Symbian, di una serie di possibilità di sincronizzazione e di push email con ambienti Blackberry, Visto, Goodlink ed Exchange, questo tipo di terminali utilizza però anche una soluzione tutta Nokia , basata sulla tecnologia acquisita con Intellisync che è in fase di completa integrazione con la precedente proposta proprietaria del Mobility Solution Group di Nokia. Come spiega a Network NewsValerio Tavazzi, di Nokia Enterprise Solutions Italia, manca ancora un piccolo passo, che avverrà a breve con la possibilità di una migliore integrazione delle capacità di gestione dei file allegati alle email, per fare della Intellisync Mobility Suite la soluzione più completa di Nokia.

L’integrazione da un lato con diversi Pim e sistemi di collaboration (da Exchange a Notes a Groupwise) e dall’altro con soluzioni gestionali come Sap o Oracle, unita alla capacità di gestione centralizzata dei terminali della serie E, dovrebbe assicurare un buon punto di partenza per acquisire a Nokia anche un importante gruppo di partner disposti a lavorare sul mercato della comunicazione enterprise. Per questo dopo aver proposto le future innovazioni sul wireless a lunga (Wimax) e breve (Wibree) distanza, Nokia ha scelto Milano per lanciare a livello europeo un nuovo programma di canale per il mondo enterprise su tre settori di applicazione: mobilità, sicurezza e voce.

Autore: ITespresso
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