Nokia nella musica investe troppo

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L’accordo Comes With Music di Nokia non sembra sostenibile. Il vendor di cellulari verserebbe a Universal 30-35 dollari per telefono

L’accordo Comes With Music di Nokia lascia perplessi gli osservatori, se risulterà confermato che N okia paga Universal una cifra non da poco (30-35 dollari a dispositivo) per il servizio (senza sovrapprezzo per gli utenti) che consente di scaricare liberamente tracce da un catalogo con gran parte di brani di musica dell’etichetta discografica. Lo riporta Hollywoodreporter.com.

Inoltre se l’utente alla fine dell’anno non rinnoverà l’abbonamento, i brani, protetti e vincolati dal Drm, potranno sparire. La sfida all’iPhone, con questo modello scelto da Nokia, sembra dunque difficilmente replicabile e anti economico: 30 dollari a cellulare sborsati da Nokia per ogni etichetta discografica, farebbe lievitare il peso di Comes With Music, in un momento tra l’altro non dei più brillanti per la telefonia mobile.

Ne sono testimoni i risultati del primo trimestre 2008 che hanno visto, per Nokia, un aumento dei profitti netti (25%), ma il mercato globale dei telefonini e dispositivi palmari subirà quest’anno la prima contrazione in valore (in euro) della sua storia , a causa della svalutazione del dollaro, della bassa crescita dell’economia, maggior costo del lavoro e delle materie prime.

Autore: ITespresso
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