Nokia svela l’intrattenimento circolare

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L’intrattenimento circolare si basa sullo studio condotto da The Future Laboratory

Cinque miliardi di persone connesse entro il 2015. Lo prevede Nokia Siemens Networks ( qui in Webcast ). Al Nokia World event di Amsterdam

il colosso finlandese dei cellulari cerca di delineare il futuro della telefonia mobile. Un futuro che Nokia vede circolare.

Ad Amsterdam Nokia ha tolto i veli all’intrattenimento circolare. Tratto da uno studio A Glimpse of the Next Episode, svolto da The Future Laboratory,

con interviste condotte in 17 paesi su un campione di 9.000 consumatori, Nokia prevede che un terzo dell’intrattenimento mobile, entro cinque ann i, verrà creato, modificato e condiviso, e cioè consumato, nell’ambito di “circoli” piuttosto che arrivare dai media tradizionali.

Lo sharing di contenuti auto prodotti è tale da vedere una crescita del modello dei media sociali collaborativo: il ciclo prevede la creazione di un contenuto mobile, la condivisione, il remix entro un circolo di amicizie.

Nokia prevede la fine della fruizione passiva dei contenuti. Ora la fruizione diventa attiva e collaborativa. In perfetto stile Web 2.0.

La ricerca resa nota da Nokia prevede quattro tendenze: Immersive Living; Geek Culture; G Tech e Localism.

L’Immersive Living annulla, o tende ad azzerare, i confini tra online e offline. La Geek Culture prevede anche la compensazione del consumatore, che diventa da creativo a commerciale. L’intrattenimento con al centro la collaboration

diventa terreno del trend G Tech, dove personalizzazione e orizzontalità si fondono, secondo una percezione più femminile. Localism è infine la tendenza del consumo e ricerca di intrattenimento locale.

Autore: ITespresso
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