Nokia è un’opportunità per aggiornare Surface 2 e Windows Phone

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One Microsoft e l’inversione a U di Google sotto la lente delle società d’analisi
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Nokia può aiutare Microsoft a realizzare Surface 2. In cambio Microsoft deve aggiornare Windows Phone, rendendo l’OS più sofisticato, per attirare più sviluppatori

Gli analisti disquisiscono sul significato dell’operazione da 5,44 miliardi di euro dell’acquisizione di Nokia da parte di Microsoft. Ma la verità è che la sinergia fra Nokia e Microsoft può esplicarsi nel modo più efficace, solo se gli ingegneri di Nokia aiuteranno Microsoft a realizzare un nuovo Surface 2 e se Microsoft migliorerà Windows Phone, rendendo l’OS più sofisticato, per attirare più sviluppatori. Perché un Windows Phone ottimizzato può diventare una calamita per developer, soprattutto dopo il sorpaso di Windows Phone su Blackberry. Microsoft insieme a Nokia deve incentivare un fiorente ecositema apps di fascia business, senza dimenticare il consumer. Di questi giorni è la notizia che un’app di giochi, Clash of Clans, solo per iOS, sta trainando il boom di vendite di iPhone 4, un vecchio modello Apple: il gaming porta utenti, come sa bene Microsoft che dovrebbe giocare la carta di una maggiore intewgrazione fra Windows Phone e Xbox.

L’acquisizione dei telefonini e servizi di Nokia darà ai finlandesi, che entrano nella nuova divisione Device, il sostegno finanziario di cui avevano bisogno per spingere meglio sul marketing. Microsoft guadagna il design della celebre estetica nord-europa, quel minimalismo elegante ma coloratoin cui Nokia è stata all’avanguardia.

Nokia rappresenta un’opportunità da cogliere, se può aiutare Microsoft a realizzare Surface 2, dopo il flop di Surface RT: i 900 mila euro d’invenduto, cancellati nell’ultima trimestrale Microsoft, sono la dimostrazione che, per sfidare iPad e i tablet Android, serve una marcia in più. E Nokia, pioniera nel settore, può fare la differenza. Nokia potrebbe dare un tocco di design al look di Surface RT, la cui estetica, troppo business, potrebbe oggi alienarle alcune fasce demografiche: Lumia ha invece una forte identità, subito riconoscibile. Un Surface da 7 pollici con la fotocamera PureView potrebbe sbaragliare la concorrenza di iPad Mini e Nexus 7? Va valutato. Surface RT deve diventare più portabile: facile da usare anche appoggiato sulle ginocchia. Surface RT deve rendere il tablet OS una priorità, esorcizzando l’interfaccia desktop.

Ma la sinergia funziona se in cambio Microsoft saprà aggiornare Windows Phone, rendendo l’OS mobile di Microsoft davvero competitivo: oggi detiene il 3.7% a livello globale (ma più dell’8% in cinque mercati chiave in Europa) nel secondo trimestre. Il design di Windows Phone è fresco e pulito, ma non basta. Oggi gli sviluppatori tendono a programmare le loro apps: prima per Android e iOS, e poi per Windows Phone. Il Marketplace di Windows Phone appare spartano rispetto alle 900 mila apps dei concorrenti: bisogna accelerare. E per fare ciò, servere un Windows Phone più raffinato. 170.000 apps sullo store di Microsoft contano sulla presenza di Pandora, Facebook, Twitter, Netflix e YouTube: ma si nota l‘assenza di Candy Crush, Instagram e Dropbox, tanto per dire.

Inoltre A Microsoft manca la collaborazione di Google: Se ci sono Gmail app e Google search app, mancano invece il browser Chrome e non sono in download Google Drive e Google+ (ma solo applicazioni di terze parti per accedere ai servizi di Google).

A Windows Phone servo: un centro notifiche (per gli alert per aumentare i badge associati ad ogni app); Start screen folders (raggruppare le apps in cartelle per tenere solo le più importanti icone a disposizione senza continui scroll su e giù per la lista delle apps); ricerca contextuale (premere un’icona Search per ricercare nelle app, senza dover lanciare Bing); assistente vocale (la voice search è in grado di capire il linguaggio naturale e per lanciare funzionalità); supporto a molteplici account Gmail (l’espansione del supporto permetterebbe l’uso di molteplici account); migliorare la ricerca local (le opzioni di ricerca locale oggi sono limitate, difficili da ordinare e non sempre accurate); serve un’interfaccia più grafica (un OS troppo testuale è troppo difficile da leggere, mentre i quadrati monocromatici e piatti dello stesso coloro non aiutano a differentiare le apps al primo sguardo).

Oggi i punti di forza di Windows Phone consistono nell’uniformità dell’OS attraverso i dispositivi, nell’integrazione di Office e Xbox, nei live tile dinamici e nell’accurata esperienza di digitazione sulla tastiera virtuale. Adesso Nokia ddeve aiutare Windows phone a entrare in una nuova fase, più sofisticata e attraente per i developer. Nokia ha realizzato belle apps fotocamera per i suoi Windows phone: l’ex colosso di Espoo può dare una mano a Microsoft nel reboot di Windows Phone, per rendere l’OS più competitivo contro Android e l’imminente iOS 7.

Fra l’altro, a beneficiare di eventuali progresi in Windows Phone, sarebbero anche HTC e Samsung, due vendor sia Android che Windows Phone (e Samsung pensa pure a Tizen OS). Per Microsoft significherebbe fidelizzare meglio i partner OEM.

Nokia può aiutare Microsoft a rendere Windows Phone più sofisticato
Nokia può aiutare Microsoft a rendere Windows Phone più sofisticato
Autore: ITespresso
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