Non perdere la bussola alla seconda edizione

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Il progetto di Google in collaborazione con la Polizia Postale, voluto dal ministro della Gioventù, si rivolge a famiglie, scuole, educatori, con particolare attenzione al mondo delle associazioni

Utilizzare la Rete e i social network con la testa, senza perdere l’orientamento, ma soprattutto senza mettere a rischio la propria privacy, i furti d’identità e gli altri pericoli del Web. “Non perdere la bussola“, l’iniziativa giunta alla seconda edizione, è stata istituita dal ministro della Gioventù, Giorgia Meloni. Nata dalla collaborazione tra Google-YouTube e Polizia Postale e delle Comunicazioni, ritorna con l’obiettivo di sensibilizzare e informare i ragazzi fra i 13 e i 18 anni sui temi della sicurezza online e dell‘uso responsabile della rete.

Il progetto si rivolge a famiglie, scuole, educatori, con particolare attenzione al mondo delle associazioni che si occupano di minori e a quelle che offrono supporto ai diversamente abili e alle loro famiglie.

L’iniziativa ha il merito di dire ai giovani cyber-navigatori che frequentano YouTube e social network come Facebook o MySpace o Twitter, che si possono usare il web e le community online senza mettere a rischio la privacy, uplodare contenuti inappropriati, violare il copyright, essere scorretti, cadere nel cyber-bullismo o finire in pericolo.

Perché da una recente ricerca emerge che solo un giovane su due usa i social network con “buon senso”: gli adolescenti sono i principali abitanti di Facebook, MySpace e Twitter, ma solo il 50% circa utilizza i siti di social network con consapevolezza dei rischi e opportunità. Anche il Garante italiano della Privacy ha più volte lanciato l’allarme: gli adolescenti sono la prima generazione nativa Web 2.0, ma se non imparano a rispettare la propria e altrui privacy, rischiano di essere anche le prime vittime.

La formazione e’ fatta dagli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni. Le scuole posso fare richiesta scrivendo a polizia.comunicazioni@interno.it. Indicazioni piu’ dettagliate per le scuole, insieme a video tutorial e materiali informativi di supporto, si possono trovare all’interno del nuovo ‘Centro per la sicurezza online della famiglia’ di Google, all’indirizzo www.google.it/sicurezzafamiglia nell’area ‘Corsi di formazione’.

Google vuole essere in prima fila contro gli abusi della Rete. “Google non vuole sottrarsi alla responsabilita’ che un importante soggetto del mondo digitale ha in termini di educazione all’uso di internet, in particolare per quanto riguarda le nuove generazioni. Lo dico da genitore, oltre che da Google“, ha commentato Scott Rubin, Head of Policy and Communications Strategy, EMEA di Google, “Per questo Non perdere la bussola e’ solo uno dei progetti di Google in quest’area, ma un progetto di grande rilievo in quanto ci vede collaborare strettamente con le istituzioni e la societa’ civile e quindi ha una grande concretezza. Ci permette di misurarci con gli utenti e le loro esigenze. Ed e’ proprio sulla base dell’esperienza che abbiamo deciso di ampliare il progetto a genitori, educatori ed associazioni che offrono supporto alle persone disabili“.

Autore: ITespresso
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