Non solo console alla fiera del videogame Gdc

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Alla Game Developers Conference sono satati presentati giochi in streaming come OnLive e Dungeons & Dragons su Microsoft Surface. Eff ha denunciato i limiti del contratto per gli sviluppatori di iPhone

Alla Game Developers Conference (Gdc) Sony Move, che renderà la PlayStation 3 competitiva contro Nintendo Wii e Project Natal su Xbox 360, ha catalizzato l’attenzione dei media di tutto il mondo.

Ma Gdc non è solo tempo di console. Alla fiera di San Francisco c’è spazio anche per altre novità altrettanto eclatanti. Vediamo quali. OnLive, svelato la scorsa primavera, debutterà nel mercato Usa il 17 giugno con un abbonamento da 14,95 dollari al mese. OnLive sfiderà  le console più famose e blasonate con una nuova distribuzione giochi online. Grazie a OnLive, Electronic Arts, Take-Two, Ubisoft, Atari potranno effettuare lo streaming di giochi on-demand ad alta qualità su Mac con chip Intel o PC Windows connessi a Internet in banda larga o, meglio, ultra-larga.

Inoltre a Gdc Activision e United Front hanno mostrato le prime immagini del nuovo True Crime. Microsoft ha mostrato come giocare a Dungeons & Dragons su Surface (i tavolini touchscreen e interattivi con diagonale da 30 pollici, destinati all’Hard Rock Cafè al Rio di Las Vegas).

Gdc 2010
Gdc 2010 ("Photo courtesy of the Game Developers Conference")

Anche l’iPhone è stato protagonista a Gdc: Apple iPhone infatti non è solo uno smartphone musicale, ma sempre più spesso viene usato come console portatile di gioco. Ma Electronic Frontier Foundation (Eff) ha denunciato i “rischi nascosti” nel contratto di Licenza Developer di Apple: il contratto permette agli sviluppatore di produrre e vendere le applicazioni Web su App Store, ma molte clausole lederebbero diritti di libertà, neutralità e competitività (in quanto l’esclusività fa temere un rischio di monopolio).

Autore: ITespresso
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