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"Cio Conference 2005", è un evento per chi governa la tecnologia in azienda e all’innovazione come strumento di competitività aziendale. Ecco alcuni preziosi pareri

Organizzata da Idc e Idg la “Cio Conferente 2005” cerca di individuare come il management aziendale possa utilizzare la tecnologia a supporto dei processi di business. Per vincere le attuali sfide in termini di efficienza, rapidità di risposta al cambiamento e migliori rapporti con clienti, partner e fornitori, le aziende devono evolvere verso un nuovo modello di information technology, più flessibile, innovativo e con una resa migliore. In questa edizione sono stati forniti molti contributi interessanti ne riportiamo in sintesi solo i più significativi.

Frank Gens, senior vice president research di Idc, ha aperto la conferenza con un approfondimento sugli obiettivi da perseguire per competere con successo in un mercato in continua evoluzione. “Sempre più spesso, il top management chiede di sostituire l’attuale arthritic It con quella che Idc definisce la dynamic It. Questo significa ripensare architetture, infrastrutture, dati e applicazioni con l’obiettivo di utilizzare l’It per supportare un business in continuo cambiamento”.

Paul Strassmann, former Cio di Xerox, ha elaborato una strana similitudine tra il corpo umano e l’impresa. Secondo Strassmann, così come a una persona possono essere trapiantati il cuore, i reni o la pelle, ma non il cervello, perché questo la renderebbe un individuo diverso, allo stesso modo un’azienda può dare in outsourcing applicazioni, data center, Pc, server, edifici, ma non la propria strategia, i valori, la cultura, i decisori aziendali e i modelli di business, poiché questi sono gli elementi chiave che le conferiscono un carattere di unicità rispetto a ogni altra realtà aziendale.

Nicholas Carr, autore del libro “Does IT Matter?” ha introdotto in modo provocatorio il tema dell’It come commodity, sempre più accessibile in termini di costi e sempre meno in grado di assicurare un vantaggio competitivo.

Peter Weill, direttore del centro “Information Systems Research”, Mit Sloan School of Management, ha invece approfondito il tema dell’It Governance, sostenendo una stretta correlazione tra capacità di gestione dell’It e profitti dell’azienda, confermata da una ricerca effettuata dal Mit su 256 aziende in 23 Paesi.

Autore: ITespresso
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