Non tutti gli italiani con un Pc navigano sul Web

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I cyber-navigatori italiani superano il 58%, ma sono ancora pochi, dal momento che ben il 73,7% possiede un computer a casa. A tenerli lontani dal Web è il Cultural Divide: la Pa digitale riuscirà a portarli online? Boom di connessioni Adsl

Da un’indagine commissionata dalla IX commissione permanente della Camera dei deputati, emerge che il 58,5% degli italiani naviga sul Web, ma sono ancora pochi: inferiori a quel 73,7% che possiede un Pc a casa. Solo due italiani su 100 pagano le bollette su Internet.

C’è dunque uno zoccolo duro che ancora non si è convinto a diventare un cyber-navigatore: chi non usa internet, afferma di non avere le competenze (46%) o di non essere interessato (43%). A tenerli lontani dal Web sono lo skill shortage o il Cultural Divide: la Pa digitale riuscirà a portarli online? Se sul Web si potranno pagare le multe online, evitare code agli sportelli e trovare servizi utili al cittadino, gli italiani diventeranno un popolo di navigatori su Internet?

La domanda è seria: perchè tra chi ancora non possiede il pc, l’82,2%

non lo acquisterebbe anche ottenesse incentivi economici, e se anche lo possedesse, non navigherebbe sul web (74,2%). A convincerli a rinnovarsi, ci vorrà una “rivoluzione copernicana“, visto che il lato ludico del Web 2.0 e del social network non li ha sedotti.

Invece fra gli italiani già cyber-navigatori èboom di connessioni Adsl (84,5%). Laddove non c’è il Divario digitale, internet veloce piace.

Autore: ITespresso
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