Nortel punta alle reti wireless mesh

Network

Diversi progetti anche in Italia, mentre a Mosca si progetta il record di 20
mila access point

In Italia siamo ancora in fase di test con una trentina di trial contati soprattutto presso enti pubblici, regioni e porti turistici, ma Nortel crede alle applicazioni possibili con la tecnologia delle reti magliate di tipo wireless. In collaborazione con la fondazione Ugo Bordoni sono stati fatti test congiunti con lo scopo di coprire il digital divide nell’accesso a banda larga in situazioni limite come quelle presso comunità montane.

Nortel punta da tempo alle reti wireless mesh come punto di passaggio verso il Wimax in mobilità ( l’azienda è impegnata da tempo nelle applicazioni coreane del Wibro). Estensione su area geografica delle wireless Lan, le reti wireless mesh puntano a ottenere per i loro utenti una banda larga con una infrastruttura il cui costo operativo è pari a quello di una rete fissa. Secondo i responsabili Nortel i vantaggi sono quelli della tecnologia Wlan che ha ormai raggiunto requisiti adeguati di sicurezza con le specifiche 802.11i e di qualità del servizio con le specifiche 802.11e. Voce su Ip e applicazioni di collaborazione sono ormai fattibili su infrastrutture Wlan.

Una rete di tipo mesh consente di realizzare Wlan estese a livello metropolitano o di campus in cui solo pochi access point sono collegati con gateway alla rete fissa a larga banda , mentre tutti agiscono come nodo intermedio di trasmissione dati collegati tra loro. La riduzione dei collegamenti di backhaul e la mobilità senza perdita di collegamento nell’area di copertura della rete mesh sono i punti di forza di questo tipo di infrastruttura, insieme alla facilità di installazione. Va tenuto conto che tutta la tecnologia è quella collaudata delle reti Wi-Fi. Gli access point forniscono accessi di tipo b o g e lavorano a 2,4 Ghz, mentre i link wireless tra loro funzionano a 5 Ghz, la frequenza del Wi-Fi di tipo a. La trasmissione dei dati tra access point è crittografata, mentre verso l’utenza sono disponibili le tradizionali protezioni Wpa e Wpa2.

Le soluzioni Nortel in questo campo, a partire dalla loro disponibilità, contano installazioni nel mondo con numeri di access point che si contano a decine di migliaia. La più grande installazione pubblica con apparati Nortel si trova a Taipei nell’isola di Taiwan. Il progetto pubblico M-City (Mobile City) vede in servizio alla fine dello scorso anno 10 mila access point mesh. Ma Mosca si appresta a superare Taipei: entro il 2007, 20 mila access point formeranno la più grande rete del mondo. Tra le applicazioni moscovite anche la video sorveglianza.

Autore: ITespresso
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