Notebook HP HD9000

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Il nuovo Pavilion HD9000 di Hewlett-Packard pesa sette chili, ha lo schermo
grande 20 pollici e la grafica HD 2600 XT

Questa volta Hewlett-Packard ha provato davvero a realizzare un notebook per l’intrattenimento, e a quanto sembra non le è venuto poi male.

Se state pensando che il desktop in salotto proprio non si intona con l’arredamento, anche scegliendo case di design e form factor ridotti al minimo, l’unica soluzione possibile diventa il notebook. Naturalmente se quello che cercate è una macchina dedicata al divertimento, potete pure scordarvi i notebook “normali”, quelli, per intenderci, fatti per viaggiare con voi o essere tenuti sulle ginocchia nella sala d’aspetto dell’aeroporto.

Se provate a fare una cosa simile con un modello della serie Pavilion HD9000 di Hewlett-Packard sarete ben presto costretti a prendere appuntamento dall’ortopedico. E non è solo per il peso, che supera i sette chili, ma anche per l’immenso display wide da 20.1 pollici a finitura lucida e con risoluzione di 1.680×1.050 pixel, che a distanza ravvicinata provoca sicuri torcicollo. Tant’è vero che in HP sono stati costretti a dotare questo mostro luccicante di un vero e proprio piedistallo basculante integrato, che sostituisce le classiche cerniere, le quali forse non sarebbero sopravvissute a lungo allo sforzo. Questo sistema consente inoltre un più ampio ventaglio di movimenti dello schermo in verticale, quasi come se fosse un display indipendente. Date le masse in gioco il prodotto è quindi destinato a muoversi il meno possibile, e anche se in HP hanno fatto ogni sforzo per dare rigidità alla struttura e rendere antigraffio la superficie lucida, l’HD9000 rimane un trasportabile da maneggiare con cautela. D’altronde questo Pavilion ha l’ambizione di sostituire un desktop molto ben carrozzato nei ruoli di mediacenter, piattaforma di gioco e soluzione per l’editing video. Un po’ di scetticismo è quindi d’obbligo, viste soprattutto le richieste in termini di hardware dei prossimi titoli DirectX 10 e dei video in alta definizione. Tutto parte dal processore: un Core 2 Duo T7300 abbastanza comune nei notebook di fascia alta. In ogni caso si tratta di una vera Cpu da notebook, con 35 W di TDP, 2 GHz di clock e 800 MHz di bus. La cache di secondo livello è di 4 MB funzionante alla stessa velocità della CPU. Insomma un processore veloce ma non eccessivo in termini di consumi energetici. Il sistema parte con 2 GB di memoria DDR 2 ed è equipaggiato con ben due dischi SATA da 120 GB e 5400 rpm. Più capienza di storage montata internamente in un notebook è praticamente introvabile, ed è senz’altro sufficiente per cominciare a usarlo come mediacenter. Quando i dischi saranno pieni, cosa che presto o tardi succede sempre a un sistema che si occupa di giochi, video e musica, converrà ricorrere a periferiche di archiviazione esterne, possibilmente collegate col connettore eSATA in dotazione. L’elemento più importante è però la grafica, costituita dalla nuovissima AMD Mobility Radeon HD 2600 XT: una vera DirectX 10 con 256 MB di memoria GDDR3. Non abbiamo effettuato benchmark, ma conoscendo le caratteristiche del sistema dovrebbe attestarsi su valori tra 3000 e 4000 3Dmark06 a 1280×1024. Si tratta di prestazioni sufficienti per la maggior parte dei titoli attuali, ma quando per Natale arriveranno Crysis e compagni ci si potrebbe trovare di tanto in tanto col fiato corto. Per quanto riguarda la riproduzione di contenuti video, il colossale Pavilion ha quasi del tutto le carte in regola. C’è il sintonizzatore tv DVB-T, un eccellente audio integrato con subwoofer firmato Altec Lansing e tutte le uscite necessarie per configurare un impianto posizionale esterno. Il telecomando, fatto apposta per la gestione del Windows Media Center integrato in Vista Home Premium, è completo e permette un ottimo controllo a distanza del cursore. Quando non serve si ripone comodamente accanto alla tastiera, di dimensioni standard, e può essere usato anche se incastrato nel suo alloggiamento, come se fosse un tastierino supplementare.

Non manca naturalmente l’HDMI, ma il lettore ottico non è HD DVD o Blu-ray ma un semplice masterizzatore Dvd con funzione Lightscribe. Inoltre la risoluzione dello schermo, pur elevata, non arriva al vero Full HD (1920×1080 pixel), per il quale sarà necessario ricorrere a un display esterno. Tutto il resto c’è: lettore di schede multiformato, accesso con impronte digitali, webcam, wireless, Bluetooth, Firewire, ExpressCard/54 e così via. Del resto ai progettisti lo spazio non mancava. Il prezzo di listino del modello HDX9050EL è di circa 1.950 euro iva inclusa, e non è una cifra elevata visti i contenuti, la raffinatezza del design e l’eccellente display da 20 pollici. Comunque sia, anche questo Pavilion rimane una soluzione di compromesso, da scegliere se un desktop non è proponibile per imprescindibili ragioni di spazio e portabilità. Altre informazioni le trovate sul sito di HP.

Autore: ITespresso
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