Nove mesi di soddisfazione per Brevi

Aziende

Il distributore supera quota 8 mila clienti attivi e vede crescere del 10% il
proprio fatturato

E’ ancora presto per un bilancio definitivo, afferma Brevi, ma dopo nove mesi di risultati più che positivi, è doveroso guardare al futuro con un certo ottimismo. Nel corso dei primi nove mesi, il distributore ha registrato un fatturato di 132 milioni di euro, con una crescita del 10% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente; ha sviluppato la propria rete di cash&carry, inaugurandone ben tre solo nell’ultimo mese (Firenze, Livorno e proprio in questi giorni, Trento), portando il loro numero a 24, e raggiunto gli ottomila clienti attivi. Dati più che soddisfacenti, soprattutto considerando le molte difficoltà che il mercato It ha attraversato nel corso dell’anno, che ne hanno frenato lo sviluppo. A dare un contributo consistente alla crescita sono soprattutto i notebook, con una quota di fatturato che si aggira intorno al 30% e vendite mensili sopra le 8 mila unità; cresce inoltre l’importanza dei vendor multinazionali, come Hp, Toshiba, Samsung, Lg, Epson, Acer, che considerano Brevi un partner ideale per il mercato dei dealer. In base ai risultati fin qui raggiunti, il distributore si attende un finale d’anno altrettanto spumeggiante. L’obiettivo è attestarsi su un fatturato di 200 milioni di euro e raggiungere 10mila clienti attivi.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore