Novell ha annunciato la formalizzazione dell’acquisizione di Suse Linux.

Aziende

L’operazione, per un valore complessivo di 210 milioni di dollari, si è
svolta secondo le modalità attese da Ibm, che dunque conferma il proprio
investimento per 50 milioni di dollari in azioni Novell, come annunciato
lo scorso 4 novembre

Suse Linux diventa un’unità produttiva di Novell, le cui divisioni vendite e marketing verranno gestite dalle unità aziendali geografiche esistenti di Novell e dall’attuale personale marketing e vendite di Suse Linux. Novell manterrà il forte marchio Suse Linux, mentre Suse Linux manterrà la propria struttura all’interno di Novell. Questa acquisizione, come quella dell’azienda specializzata in tecnologia open source Ximian nell’agosto 2003, ha lo scopo di promuovere su larga scala l’adozione e l’integrazione di Linux tra le linee di prodotto di Novell. I tecnici di Suse Linux lavoreranno a stretto contatto con i team di prodotto di Novell, per garantire l’ottimizzazione delle rispettive sinergie negli sforzi di sviluppo congiunti. Novell ha presentato inoltre un programma di esenzione di responsabilità ideato come misura protettiva contro alcune problematiche di proprietà intellettuale relative a Linux. Il programma è stato ideato per gli utenti aziendali di Linux. Il programma include l’esenzione di responsabilità in caso di reclami per violazione dei copyright presentati da terze parti contro i clienti registrati Novell che ricevono Suse Linux Enterprise Server 8 e che, dopo il 12 gennaio 2004, ottengono protezione dell’upgrade e un valido contratto di assistenza tecnica da parte di Novell o di un partner di canale che aderisce al programma. Novell mette poi a disposizione delle ulteriori informazioni sui diritti unici di proprietà intellettuale e contrattuale che detiene in virtù della propria posizione nella catena storica di proprietà di UNIX e UnixWare. Tra questi, i diritti di Novell di concedere in licenza la tecnologia UNIX in conformità con l’accordo Technology License Agreement stipulato tra SCO e Novell, incluso il diritto di autorizzare i propri clienti a utilizzare tale tecnologia per attività aziendali interne; i diritti di Novell ad agire per conto di SCO sotto licenze legacy UNIX SVRX, in conformità con l’accordo Asset Purchase Agreement stipulato tra SCO e Novell e, come già confermato da Novell, le registrazioni dei copyright sulle versioni di UNIX SVRX, conformi con la posizione di Novell che ha mantenuto la proprietà su tali copyright.

Autore: ITespresso
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