Novell Suse Linux 9.3 Professional

Management

L’ultima Suse pensata per i desktop consumer presenta le versioni più recenti di tutti i migliori software opensource e commerciali

La versione 9.3 di Suse Linux Professional arriva a quasi sei mesi dal rilascio della versione 9.2, ma l’importanza delle innovazioni è più alta rispetto a quanto si può immaginare. Tutti i componenti principali sono stati aggiornati: il kernel ora porta il numero 2.6.11.4, il desktop Gnome è la versione 2.10 mentre Kde è in versione 3.4 e OpenOffice è il nuovo 2.0PR. Anche le applicazioni che non vengono dal mondo opensource sono state aggiornate: Real- Player 10, Adobe Acrobat Reader 7. I punti di forza di Suse Linux 9.3 sono evidenti già dalla consultazione della documentazione, che a differenza di quella fornita da altri concorrenti non è un semplice opuscolo o una raccolta su carta di informazioni già disponibili su Internet. I due volumi in italiano di 300 e 700 pagine, destinati rispettivamente all’utente e all’amministratore di sistema, sono libri di buona qualità che spiegano tutto ciò che bisogna sapere sul sistema operativo e sulle sue applicazioni più importanti. Per evitare perdite di tempo sono organizzati in capitoli autonomi, che si possono leggere quando è necessario conoscere meglio l’argomento a cui si riferiscono. Il manuale di amministrazione dà tutte le informazioni che possono servire a un utente evoluto per eseguire personalizzazioni avanzate delle impostazioni, come la ricompilazione del kernel, e per risolvere i problemi comuni. Non approfondisce però i dettagli sulle applicazioni impiegate nei server, come i servizi di rete locale. Il sistema operativo è comunque una distribuzione Linux senza restrizioni, che può svolgere efficacemente anche questo compito. Il setup del sistema operativo non porta innovazioni rispetto alla versione precedente, eccetto il supporto a un maggior numero di configurazioni hardware recenti, desktop e portatili. L’installazione di una configurazione Linux completa su un Pc di classe Pentium 4 o Athlon richiede più di un’ora, ma si svolge in modo quasi completamente automatico. L’abbondanza di programmi preinstallati, facilmente richiamabili dal menu o dalla linea di comando, rende improbabile la necessità di dover lanciare in seguito il pannello per l’installazione delle applicazioni: word processor e foglio di calcolo (compatibili con Office), software di fotoritocco e posta elettronica sono già pronti all’uso. L’unico punto debole è il supporto al formato Mp3, che Novell ha completamente rimosso da ogni applicazione contenuta sul Dvd-Rom; anche l’aggiornamento dalla versione precedente provoca la perdita di quasi tutte le funzionalità multimediali. Per rimediare a questa inspiegabile castrazione bisogna lanciare il programma di aggiornamento automatico, analogo alla funzione Windows Update, che scarica dai server Internet di Novell alcune decine di Mbyte di patch e aggiornamenti. La registrazione del software dà diritto a 90 giorni di supporto tecnico per i problemi di base, mentre per quelli avanzati si deve utilizzare il servizio di supporto email e telefonico al costo di 46 euro per intervento.

Autore: ITespresso
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