Novità e split azionario per Autodesk

Aziende

Maggiore liquidità e una più ampia quantità di azioni distribuite presso gli azionisti. In arrivo AutoCad 2006 e molte altre novità

Con oltre sei milioni di clienti distribuiti in 160 nazioni, intorno ai 3500 dipendenti nel mondo, un fatturato che nel 2004 ha raggiunto i 1.234 milioni di dollari, Autodesk è una delle realtà del software nel mondo: il 98% per cento delle 500 maggiori aziende mondiali della classifica di Fortune è cliente di Autodesk. Il Consiglio di Amministrazione di Autodesk ha deliberato lo split azionario 2 per 1 delle proprie azioni ordinarie. Tale operazione avrà il principale scopo di offrire maggiore liquidità e il vantaggio di una più ampia quantità di azioni distribuite presso gli azionist i. Avrà inoltre l’obiettivo di aumentare le possibilità di accesso alle azioni Autodesk attraendo l’interesse di una gamma di investitori più vasta. Il 6 Dicembre 2004, alla chiusura dell’attività borsistica, agli azionisti è stata assegnata un’azione aggiuntiva per ogni azione ordinaria posseduta in questa data, con pagamento 20 dicembre 2004. Lo split azionario comporterà un aumento nel numero di azioni in circolazione da 114 milioni a 228 milioni circa. I risultati archiviati da Autodesk nel terzo trimestre sono stati brillanti: +28% di fatturato e +200% di utili per azione. Durante il terzo trimestre, Autodesk ha realizzato un fatturato netto pari a 300 milioni di dollari, con un aumento del 28% rispetto ai 234 milioni di dollari del terzo trimestre dell’anno precedente. L’utile netto del terzo trimestre è aumentato del 228% rispetto all’anno precedente salendo a 74 milioni di dollari su base GAAP. Gli analisti inoltre concordano nel prevedere per i prossimi anni un aumento significativo nel ricorso all’outsourcing nelle attività produttive da parte delle imprese: in questa direzione va interpretata l’offerta da parte di Autodesk ai propri utenti di avanzati servizi online di collaborazione progettuale. Sul piano organizzativo, Autodesk è strutturata in sei Divisioni che rispondono ad una logica di focalizzazione in aree di business differenti: soluzioni architettoniche; Soluzioni Manifatturiere; Soluzioni per le Infrastrutture (Sistemi Informativi Territoriali); Soluzioni Progettazione Generale; Divisione Discreet; Divisione Location Services. Autodesk ha recentemente firmato l’accordo definitivo per l’acquisizione di

Compass Systems: attraverso l’acquisizione Autodesk consolida la propria strategia in ambito PLM (ciclo di vita del prodotto) completando la propria offerta con una soluzione di gestione dei dati. L’operazione ha il valore di 13 milioni di euro. L’acquisizione, di cui si prevede la conclusione nel Marzo del 2005, consentirà ad Autodesk di accelerare la propria espansione nel mercato delle soluzioni per la gestione dei dati, e di concretizzare il suo impegno nel fornire una soluzione completa per le piccole e medie aziende manifatturiere. Autodesk annuncia inoltre il maggiore rilascio di tecnologie mai realizzato fino ad ora che comprende oltre al nuovo AutoCAD 2006, tutte le nuove versioni delle soluzioni Autodesk dedicate ai mercati verticali sviluppate su piattaforma AutoCAD o integrate con essa. Autodesk offre la proposta più completa di soluzioni integrate per la gestione dei dati e per la progettazione in 2D e 3D, ed aiuta i propri utenti a progettare prodotti di qualità migliore, ad abbreviare il time to market e a conseguire la massima condivisione dei dati di progetto e collaborazione del team. La ventesima versione di AutoCAD e dei prodotti Autodesk basati su questa piattaforma, costituisce una tappa cruciale nel potenziamento delle capacità di disegno 2D del software, attraverso il miglioramento di alcune funzionalità rispetto alle versioni precedenti quali: l’input dinamico, i sistemi a blocchi dinamici e le funzioni di inserimento di annotazion i. Poiché una larga percentuale delle attività di disegno tecnico viene ancora eseguita in 2D e rappresenta il fondamento per la modellazione in 3D, Autodesk si è concentrata in questa release sul miglioramento del disegno tecnico bidimensionale ottenuto grazie all’aggiunta di funzionalità relative al flusso di lavoro quali la gestione degli insiemi di fogli (Sheet Set Manager) e di markup (Markup Set Manager), e la possibilità di trasmettere elettronicamente (e-Transmit) la documentazione di progetto. Accanto ad AutoCAD 2006, Autodesk lancia le nuove versioni di AutoCAD LT, VIZ, DWF Viewer e DWF Composer. Le novità di AutoCad sono molteplici: diventa innanzitutto più creativo in meno clic; alleggerisce il progetto del disegno; crea collaborazione senza interruzioni: inoltre grazie al nuovo standard di produttività CAD offerto da Autodesk, sono disponibili gli strumenti necessari agli utenti per realizzare le loro idee e garantire la massima velocità, potenza ed efficienza durante tutto il processo. Autodesk Italia, filiale della multinazionale mondiale nel software di progettazione, annuncia infine la nomina a Direttore Generale di Gianni Graziani, manager Autodesk di lungo corso e Responsabile della Manufacturing Solution Division per il Sud Europa.

Autore: ITespresso
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