NOVITÀ – Huawei Ascend P6, ultra sottile e quad-core al giusto prezzo

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Huawei Ascend P6, lo smartphone più sottile al mondo
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TEST e SLIDESHOW – Ascend P6 di Huawei è uno smartphone sottilissimo, con Android 4.2.2 e cpu quad-core. Coniuga eleganza nel design e interfaccia Emotion UI a un giusto prezzo sotto i 400 euro

Huawei Ascend P6  Ascend P6 con Android 4.2.2, presentato di recente ed ora in distribuzione anche nel nostro Paese, è uno smartphone di fascia medio alta (si trova da acquistare anche online tra 300 e 400 euro), che si distingue subito per tre caratteristiche importanti: il processore quad-core e uno spessore da record pari ad appena poco più di 6 mm (più sottile di iPhone 5); la leggerezza (pesa solo 120 grammi).

In verità, già a prima vista questo smartphone colpisce subito per il design elegante in tre varianti di colore (rosa, bianco e nero). Completamente in metallo, a parte la basetta in policarbonato e il vetro Corning Gorilla, Huawei Ascend P6 è uno smartphone con display da 4,7 pollici di diagonale e risoluzione 1280×720. Il processore quad-core è di produzione Huawei e lavora a 1,5 GHz (K3V2E è il suo nome), lo smartphone sfrutta inoltre ben 2 Gbyte di Ram e prevede 8 Gbyte di storage interno, ma la metà è occupata da sistema operativo e applicazioni. Per questo motivo prevede la possibilità di espandere la memoria tramite microSD fino a 32 Gbyte e eventualmente sfruttando i servizi cloud Huawei.

La scocca è profilata in alluminio satinato, non sono previsti comparti di apertura per accesso a batteria e componenti interni, ma sul profilo destro a cassetto si trovano affiancati il comparto Sim e quello per le card microSd, controllo volume e pulsante di accensione, mentre sul profilo sinistro in basso vi è solo un accessorio per l’apertura dei cassetti tramite un minuscolo punteruolo, che funge anche da protezione per la presa cuffia/microfono.

Sebbene preveda la sostituzione della Sim senza accesso al comparto batteria, lo smartphone non supporta la sostituzione a caldo (Hot Swap), come invece è consentito fare con iPhone.  Sul profilo superiore sono ubicati la presa microUsb e il microfono per ridurre il rumore ambientale, sopra il display c’è un ottima foto/videocamera da 5 Megapixel, mentre quella posteriore è con sensore da 8 Megapixel, flash led. Lo smartphone è dotato di sensore di luminosità ambientale, giroscopio e accelerometro.

Lo smartphone sfrutta una batteria integrata da 2000 mAh e prevede connettività Hsdpa, ma non LTE. WiFi n e Bluetooth 3.0 sono supportati (non la più recente 4.0). Ascend P6 è dotato di ricevitore satellitare Gps e Glonass.

Huawei Ascend P6 vs. iPhone 5
Huawei Ascend P6 e iPhone 5, spessore a confronto

Huawei Ascend P6, impressioni, dotazione software e valutazione

Quattro pollici e sette è una diagonale di confine tra uno smartphone ‘one hand’ e quelli più grandi da usare sempre a due mani. In questo caso lo spessore aiuta la presa tradizionale, con la mano sinistra, con il medio che controlla i tasti volume e accensione, e soddisfa perfettamente le leggi dell’ergonomia. Il display Ascend P6 si può utilizzare anche con i guanti, attivando l’impostazione adeguata.

Il device al primo avvio, dopo la scelta linguistica, e le solite procedure di registrazione account Google, mostra subito l’interfaccia Huawei Emotion UI 1.6, tra le migliori personalizzazioni di Android. L’autoconfigurazione con l’operatore, è semplice. E’ intuitivo raggruppare le app, completa è anche la barra delle scorciatoie di funzione – trascinando dall’alto in basso – che, per esempio, mette in risalto la funzione Profili per passare da una modalità volume a una modalità silenziata, o ad altre combinazioni, semplicemente ruotando una rotella digitale sul display.

Da qui si possono controllare anche schermi multipli, e Huawei ha introdotto anche la scorciatoia per catturare le schermate da smartphone senza bisogno di ricordarsi scorciatoie di tasti, ma semplicemente premendo sull’icona Schermata, sempre da qui si controlla l’uso dello smartphone come modem, con Hot Spot personale. L’altra caratteristica software che colpisce in positivo è la possibilità di controllo dei consumi. Su questo aspetto Huawei è il vendor che forse ha lavorato meglio. Anche questo Ascend P6, appositamente configurato (proprio sfruttando la funzionalità Batteria e Gest alim da Impostazioni/generali), consente in serenità di superare non di poco la giornata piena di utilizzo.

Proseguendo nell’esplorazione dello smartphone vogliamo sottolineare i suggerimenti alle funzionalità sempre presenti in sovrimpressione per i primi utilizzi, che guidano nelle procedure di personalizzazione di Emotion UI. La configurazione della posta evidenza ancora il limite del pinch delle email non perfetto, che obbliga allo scrolling orizzontale, invece che adattare il testo alla vista verticale. Non è sufficiente nemmeno orientando diversamente lo smartphone, lo scrolling orizzontale è tanto necessario quanto fastidioso. Bene l’esplorazione Web e in genere la fruizione dei contenuti multimediali, anche per il processore generoso.

Supporto Dlna, e funzionalità AirSharing per la condivisione immediata dei file trascinando dal proprio Ascend a un altro device adiacente, la presenza di Polaris Office 4.0, registratore vocale, editing video, pubblicazione in cloud e strumenti di gestione del device sono applicazioni precaricate, tutte accessibili e a portata di mano. A differenza di vendor che costringono a sposare un intero ecosistema di contenuti e soluzioni con un unico brand, preferiamo l’approccio di Huawei: ci auguriamo solo che non sia una via obbligata, ma una vera scelta del vendor cinese.

Per quanto riguarda le prestazioni i nostri 3DMark per Android di Futuremark hanno fatto registrare 2907 come punteggio nel test IceStorm e 1596 con IceStorm Extreme, dalla dotazione hardware nel complesso ci saremmo aspettati di più. Bene il comparto audio dal punto di vista della qualità, il volume massimo impostabile non è granché. Ricettività WiFi/del segnale telefonico e gps sono adeguati e nella norma.

Una nota di merito infine per la proposta commerciale, con una confezione molto curata, ma soprattutto che include una custodia per lo smartphone di fattura più che buona che aumenta lo spessore dello smartphone, ma offre la protezione che serve. Su Internet custodie così costano generalmente dai dieci ai venti euro; invece viene inclusa nel prezzo che si aggira sui 380 euro. Huawei Ascend P6 è già commercializzato in Italia anche in libera vendita, anche online, per esempio su Amazon.it.

Eccelle senza dubbio il comparto fotografico, nelle riprese macro, come per il software di pre-e post produzione delle foto, con tutti gli strumenti che compaiono proprio quando si rende necessario il loro utilizzo. Sia per il ritocco (con il software IMAGESmart), sia per la condivisione, magari senza funzionalità troppo raffinate, ma utili e pragmatiche. Il comparto merita un nove pieno.

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