Novità per i monitor LCD da Ibm

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Nuova tecnologia garantisce immagini migliori e costi di produzione più bassi

Ricercatori dellIbm hanno messo a punto un procedimento che permette di allineare i cristalli liquidi usati in molti monitor per computer, senza bisogno di ricorrere al metodo abrasivo, una nuova tecnologia che promette di tagliare i costi di produzione e di migliorare la qualità delle immagini degli schermi LCD. Il nuovo metodo consiste nello sparare atomi su un sottile strato di carbonio in modo da formare file di atomi; quando vengono aggiunte le molecole di cristallo liquido, esse aderiscono agli atomi di carbonio disponendosi, di conseguenza, ordinate su file. I display a cristalli liquidi sono impiegati nei notebook e sempre più spesso anche per i pc desktop. Ricercati per il loro design e per la migliore qualità delle immagini, questi monitor, secondo stime Ibm sono diventati un affare da 20 miliardi di dollari lanno. La tecnologia non-contact sviluppata dallazienda americana, ha ridotto il tempo di fabbricazione e ha migliorato la qualità dellimmagine. Il metodo abrasivo, scoperto nel 1906, utilizzava un pezzo di velluto per agganciare gli atomi e trascinarli sulla superficie dello schermo. Trovare il modo di rimpiazzare il metodo abrasivo era un Sacro Graal per lindustria dei monitor LCD ha detto Praveen Chaudhari, a capo del team di ricercatori Ibm. La società aveva rilevato che i difetti nei monitor prodotti con il vecchio sistema, non venivano alla luce se non quando il processo di produzione era già molto avanti ed erano molto difficili da correggere.

Autore: ITespresso
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