NOVITÀ – Philips Brilliance 231C5, display touch da tavolo multiuso

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Philips Brilliance 231C5
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Philips Brilliance 231C5, un display touch da 23 pollici disponibile al giusto prezzo. Ideale per Windows 8 e per le attività social di famiglia

Philips presenta un nuovo display da tavolo, il suo nome è Philips Brilliance 231C5 (nome completo 231C5TJKFU/93 da 23″, IPS-LCD, rapporto 16:9), si tratta di una soluzione multiuso con tecnologia SmoothTouch e diagonale da 23 pollici per una risoluzione 1.920×1.080 a 60 Hz. A prima vista appare discendere dalla proposta Philips Smart All-In-One con Android integrato. Il form factor è infatti identico. In questo caso però Philips ripropone con quel form factor non un computer tutto in uno, ma un semplice display, sensibile al tocco su 10 punti, ideale per l’utilizzo con Windows 8 a casa sia collegato a un laptop sia a un desktop, ma ideale in genere per agevolare l’attività social di tutta la famiglia con Webcam e microfoni integrati e due altoparlanti RMS da 2 Watt ciascuno.

Il display Philips Brilliance 231C5 estratto dalla confezione si presenta in un blocco unico di plastica, non particolarmente rifinita, con una staffa posteriore per poggiarlo sul tavolo e utilizzarlo con qualsiasi inclinazione. Il posizionamento permette quindi persino di lasciare il display quasi in orizzontale sul piano di appoggio. Il pannello touch di Philips Brilliance 231C5 è in vetro temperato, non flessibile, ed è un pregio in modo da evitare effetti di deformazione cromatica al tocco.  Chi dovesse usare questa soluzione Philips come monitor principale del computer deve solo sapere che non potrà regolare la sua posizione in altezza. E per questo potrebbe non trovarlo comodo.

Philips Brilliance 231C5
Philips Brilliance 231C5

Semplice da gestire grazie al peso limitato di appena 4,8 Kg questa proposta Philips Brilliance 231C5 con possibilità di montaggio VESA, dispone di 2 prese USB 3.0 (adatte a ricaricare anche gli smartphone), connettori VGA, Display Port, Hdmi e Mhl-Hdmi (il cavo Mhl è opzionale), un ingresso audio da pc e un’uscita per le cuffie. E’ disponibile anche una presa Mic-In. La webcam lavora con un sensore da 1 Megapixel e, comunque, l’esperienza di video chat può contare anche su microfoni esterni. Come accade spesso in questa tipologia di display per la casa, votati anche all’intrattenimento, manca la presa DVI.

I comandi touch per la gestione di tutte le caratteristiche di questo LCD risiedono sul profilo anteriore nella parte centrale bassa. Considerata la destinazione d’uso, fa un poco sorridere che proprio il menu OSD accessibile da questi pulsanti non sia touch e l’utente debba ricorrere ai tasti a sfioramento, anche perché la loro gestione è meno intuitiva rispetto a quando si dispone di un singolo tasto per ogni funzione.

E’ solo questione di abitudine, ma è necessario un minimo di adattamento. Nei nostri test abbiamo notato che dopo la ripresa da periodi di standby, il monitor potrebbe non essere più sensibile al tocco. Basta spegnerlo e riaccenderlo, senza dover riavviare il sistema operativo e il computer.

 

Se entriamo nei dettagli delle specifiche del prodotto, notiamo positivamente l’ampio angolo di visuale (178 gradi), gli altri dati specifici di targa non impressionano in nessun comparto: 250 cd/m2, pixel pitch 0,26×0,26, tempo di risposta di 14 ms, e di 5 ms (grigio a grigio con Smart response).

I consumi si attestano intorno a 26W a display in funzione e 0,5W in standby. Sono dati in linea con la destinazione d’uso del prodotto che costa circa 350 euro e che si qualifica perfettamente per un utilizzo domestico, ottimo con Windows 8, ideale come monitor di condivisione per la famiglia. Gesture e sensibilità al tocco infatti non deludono.

Riguardo l’usability, poco comprensibile in verità è la disposizione delle interfacce USB 3.0, tutte posteriori, un po’ scomode. Sarà bene predisporsi a tenere il cavo di collegamento sempre inserito, bisogna però ritenersi soddisfatti per l’ampia disponibilità complessiva.

I semplici test con CheckeMON, sufficienti per la valutazione di un display per questi utilizzi, rivelano alcune note positive: per esempio la buona uniformità dell’illuminazione, anche negli angoli e nei bordi. Nessun rilievo negativo nei test Convergence Dots, discreti i risultati di gradienza del colore. Nel complesso una proposta da valutare per utilizzi non specifici. Usato come display da scrivania la risoluzione 1920×1080 non è sufficiente a far scomparire la netta percezione dei pixel.

Philips Brilliance 231C5

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Philips Brilliance 231C5
Philips 231C5, 23 pollici 16:9 con display touch a 10 punti, per regolare la temperatura colore a seconda dell’utilizzo si interviene direttamente con Smart Image

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